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Operazione "Hybris" / Licata

Il sistematico smercio di cocaina, le intercettazioni: "Questa di ora che c'avete ... questa 'fa fetu'"

Le cimici hanno permesso di captare una conversazione sull'organizzazione del traffico di sostanze stupefacenti e sulla qualità della "roba"

"Questa di ora che c'avete ... pure questa 'ci fa fetu' (fa puzza ndr.) di plastica". E' il 4 agosto del 2021 quando all'interno dell'abitazione di Michele Cavaleri, al "Bronx", viene captata una conversazione sull'organizzazione del traffico di sostanze stupefacenti e sulla qualità della "roba". A dialogare - stando a quanto emerge dalle pagine dell'ordinanza di custodia cautelare firmate dal gip del tribunale di Palermo - sono Michele Cavaleri, Concetta Marino e Lillo Serravalle. "La Marino - ricostruisce il gip - chiedeva al Cavaleri notizie in ordine all'arrivo di qualcosa che, secondo notizie ricevute da quest'ultimo, doveva essere 'potente' e dal 'gusto tanto bello bello' e che la donna avrebbe dovuto ritirare l'indomani". L'inchiesta è quella della Squadra Mobile di Agrigento e della Dda di Palermo che ieri ha permesso di dare esecuzione a 26 misure cautelari. Per 25 indagati sono stati disposti - dal gip del tribunale di Palermo - gli arresti in carcere. 

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Cavaleri: "dice che .. di uno .. di potente era potente! mi ha detto: 'è buone, tutte cose, è uscito pure'.. Siccome ha detto: 'il gusto tanto bello bello' dice 'non ce l'ha!'". "La Marino suggeriva dunque al Cavaleri - ricostruisce il gip - di cambiare canale di approvvigionamento, tenuto conto della scarsa qualità della sostanza, ricevendo l'appoggio del Serravalle secondo il quale quella che era attualmente in possesso del gruppo aveva l'odore di plastica ('fa fetu di plastica')". Concetta Maddalena Marino: "Miché però, tu dovresti trovare ad un altro più competente". 

"Nel prosieguo (della conversazione) i tre - ricostruisce il gip - fornivano un resoconto delle attività in corso: il Cavaleri rappresentava di aver 'gli ultimi cinquanta' e Marino di aver quasi finito la quantità a lei assegnata".    

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