menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Civiltà, Fi: «Palazzo Tomasi sia sede di una "Scuola di restauro architettonico"»

Il capogruppo di Forza Italia Giovanni Civiltà, intervenendo nel merito del dibattito sulle attività didattiche promosse dal Consorzio universitario nel centro storico della città, ha chiesto di inserire come atto di indirizzo all’ordine del giorno del Consiglio la proposta di rendere il Palazzo Tomasi sede di una Scuola di restauro architettonico

Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Agrigento, Giovanni Civiltà, intervenendo nel merito del dibattito sulle attività didattiche promosse dal Consorzio universitario nel centro storico della città, ha chiesto di inserire come atto di indirizzo all’ ordine del giorno del Consiglio la proposta di rendere il Palazzo Tomasi sede di una Scuola di restauro architettonico.

«Già altri comuni, come Camerino, Urbino, Siena, Isernia, Olbia e Catanzaro,  con cultura, tradizione e storia poco paragonabili ad Agrigento, hanno consolidato le proprie Università e l’ offerta formativa nel centro storico,  costituendo ciò un volano per lo sviluppo del territorio. Sono convinto da sempre che rilancio del centro storico sia molto favorito dalla presenza di una istituzione autorevole come l’Università - ha detto Civiltà -.

Il palazzo appartenente alla famiglia Tomasi, lungo la via Sanzo, risale al 1100, è di particolare interesse storico ed artistico, gode di 4 piani, per una superficie complessiva di 600 metri quadri. Il consolidamento ed il recupero sono stati affidati nel 1992 dal commissario Scialabba all’architetto Tripodi e all’ingegnere Lo Presti. Sono trascorsi tanti anni, i lavori sono costati alla comunità agrigentina tante migliaia di euro e non si è riusciti ancora a restituirlo alla collettività nonostante l’impegno profuso dalle amministrazioni Piazza e Zambuto.  Dunque, l’Università agrigentina, con il suo patrimonio umano (rappresentato da studenti, docenti e collaboratori), è l’ occasione più propizia per rilanciare vitalità e valore sociale al centro storico, in collaborazione, quindi,  tra le facoltà di Architettura, di Conservazione dei beni culturali e l’Ordine degli architetti» conclude Giovanni Civiltà.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La provincia sempre più digitale, rilasciate 100 mila identità Spid

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento