Porto Empedocle, Saia (Cisl): «Consiglieri sbagliano a dimettersi»

«Non condividiamo la scelta politica delle dimissioni dei consiglieri comunali, che hanno approvato i bilanci annuali, pluriennali e le relative variazioni, indirizzando le scelte di sviluppo della città. A nostro parere sarebbero dovuti restare al proprio posto e sollecitare i loro referenti politici a velocizzare i trasferimenti che Regione e Stato devono al Comune, costringendolo ad essere nel contempo creditore ma in crisi di liquidità», ha detto il segretario Cisl Maurizio Saia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il rumore che si sta creando su Porto Empedocle, fatto da conferenze stampa, da comunicati, da dichiarazioni varie ed oggi dalle dimissioni in massa del consiglio comunale, sta creando negli empedoclini confusione e sopratutto preoccupazione per l'aumento delle tasse comunali e la riduzione dei servizi.
Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto un incontro con il Commissario Straordinario al Comune della città marinara, per fare un'analisi sulla reale situazione economica e sopratutto per proporre soluzioni che non aggravino i bilanci familiari già fortemente condizionati dalla crisi economica nazionale.
Riduzione degli sprechi, recupero dei crediti e lotta all'evasione, devono essere le prime misure da mettere in atto prima di prendere decisioni drastiche.
In assenza di un programma di recupero dell'evasione l'aumento della tassazione produrrebbe l'effetto di incrementare la tassazione a chi già paga le tasse mentre l'evasore resterà tale.
I servizi comunali devono continuare a garantire lo standard di qualità raggiunto negli ultimi anni. Eliminare la refezione scolastica comporta disagi ai cittadini, eliminare l'integrazione oraria ai lavoratori con contratto a tempo determinato anche questa comporta disagi ai cittadini in termini di servizi offerti.
I lavoratori "precari" del Comune verrebbero costretti alla soglia della povertà, i docenti delle scuole per almeno il 50% diventerebbero perdenti posto, con conseguenze negative anche nelle immissioni in ruolo dell'intera provincia.
Per i dati in nostro possesso sarebbero 30 i docenti perdenti posto e circa 500 i bambini che non usufruiranno della mensa scolastica, con un impatto sociale imbarazzante. La cura sarebbe certamente peggiore della malattia.
Alla luce di quanto detto, occorre subito comprendere quali saranno le scelte del Commissario Straordinario, scelte che non potranno essere di pura matematica, ma che richiedono anche una visione politica di prospettiva e di crescita.
Per questo motivo, non condividiamo la scelta politica delle dimissioni dei consiglieri comunali, che hanno approvato i bilanci annuali, pluriennali e le relative variazioni, indirizzando le scelte di sviluppo della città. A nostro parere sarebbero dovuti restare al proprio posto e sollecitare i loro referenti politici a velocizzare i trasferimenti che Regione e Stato devono al Comune, costringendolo ad essere nel contempo creditore ma in crisi di liquidità.
Lunedì parteciperanno all'incontro, i responsabili della Funzione Pubblica Floriana Russo Introito, della Scuola Salvatore Fanara, il rappresentante cittadino Eduardo Sessa ed il Segretario provinciale della Cisl Maurizio Saia.

Maurizio Saia
Segretario Cisl
 

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