La Cisl di Agrigento sulle sorti del Consorzio universitario

La Cisl chiede che la ex Provincia metta fine alla lunga agonia messa in atto sul Consorzio universitario senza lasciarsi condizionare da scelte politiche regionali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Chiediamo che la ex Provincia metta fine alla lunga agonia messa in atto sul Consorzio universitario in questi mesi e riteniamo che il commissario Barberi non debba lasciarsi condizionare da scelte politiche regionali che poco hanno a che vedere con il reale benessere del Consorzio di comuni e con il reale intento di salvare il Cupa. Solo a Settembre, definito l'organo politico, si dovranno assumere decisioni politiche che, assunte oggi, non possono far altro che aggravare lo stato di salute già precario della ex Provincia. Non ci sono somme per i dipendenti dell'Ente, nè per i docenti del Liceo Toscanini. La "governance" sul Consorzio universitario a noi interessa poco, ci interessa piuttosto la tenuta economica di tutti i lavoratori che operano nel nostro territorio. Si smetta di perdere tempo tergiversando e giorno 20 in Assemblea dei soci si dica nettamente che la ex Provincia non è in grado di mantenere alcun impegno.
La ex Provincia non riesce a mantenere in vita neanche se stessa figuriamoci poi tentare di tenere in vita artificialmente un Consorzio universitario che necessita di interventi straordinari. Una cosa è la perseveranza quando ci siano le condizioni economiche per mantenere il Consorzio universitario, altra cosa è l'accanimento. In questo caso si tratta di un vero e proprio accanimento terapeutico. La ex Provincia può fungere solo da "passasoldi" non possiamo licenziare dipendenti di ruolo e non, tagliare servizi necessari ed occuparci, invece, di un Consorzio universitario di cui la Regione siciliana si è assunta l'onere del sostentamento. Gli impegni, si assumano a proprie spese, non certamente a danno di lavoratori, solidarietà sociale, viabilità stradale e manutenzione immobili scolastici, settori che denunciamo essere sempre più a rischio sicurezza.

Il segretario della Cisl Maurizio Saia

Il segretario Cisl Fp 
Floriana Russo Introito

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento