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(foto ARCHIVIO)

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Cimitero comunale, l'emergenza continua: decine di bare restano accatastate e mancano soluzioni

La situazione, per quanto sembri scomparsa dal dibattito cittadino, è ormai allarmante soprattutto perché non sembra vi siano all'orizzonte delle risposte durature al problema

"Ho detto addio a mio padre a fine dicembre, e oggi non ho nemmeno una tomba su cui portare un fiore. Mi sento in colpa, perché è come se l'avessi abbandonato ma in realtà non c'è nulla che io possa fare per risolvere il problema".

A parlarci è una donna agrigentina che è di fatto portavoce di tutte quelle famiglie che oggi, dopo mesi, aspettano ancora che il Comune di Agrigento trovi una collocazione definitiva per le salme dei loro cari. Dentro il deposito le bare si continuano ad accumulare senza che vi sia al momento una vera soluzione all'orizzonte.

La "crisi" è iniziata come noto almeno un paio di anni fa a causa dell'utilizzo di tutti gli spazi di sepoltura ad "alveare" nella struttura di Piano Gatta ed è stata certamente acuita dai problemi sorti poi per la gestione dell'area di sepoltura, con la chiusura di tutti i rapporti con la "Europa Costruzioni" e di fatto l'impossibilità che a questa subentri l'altra ditta del Raggruppamento, la Consital. Questo ha creato di fatto un "vuoto" gestionale, con il Comune che dovrà farsi carico di tutto nell'immediato, nelle more che si riesca ad individuare un nuovo gestore.

Emergenza sepolture al cimitero di Piano Gatta, Vaccaro: "Serve un bando"

E quindi nel frattempo che fare delle salme oggi in magazzino? Il Comune sta procedendo lentamente a distribuirle all'interno di cappelle che erano state requisite (e già in parzialmente svuotata) e di loculi che erano stati liberati perché le concessioni erano scadute. Proprio questa è la strada ritenuta più "produttiva" per tamponare l'emergenza: l'ente si sta infatti attivando per verificare tutti gli spazi che sono potenzialmente liberabili,  anche se questa soluzione ha una potenziale "data di scadenza". Le operazioni di estumulazione, infatti, possono essere condotte solo fino al 30 aprile e comunque su autorizzazione da parte dell'Asp. Il Comune ha chiesto una proroga all'azienda sanitaria, ma al momento non sono arrivate risposte.

Cimitero di Piano Gatta, il Comune "sfratta" la Global Service

Anche nel caso in cui si potesse provvedere agli interventi, tuttavia, si tratterebbe di una soluzione tampone. Sul futuro della gestione, infatti, al momento è tutto molto confuso. 

"E' una situazione che ci siamo trovati a gestire e che personalmente mi preoccupa molto - spiega l'assessore ai servizi cimiteriali Giovanni Vaccaro -, soprattutto rispetto alla difficoltà oggettiva a trovare una strada per il futuro del cimitero dato ad esempio il problema connesso allo sminamento da effettuare in larga parte dell'area ancora non edificata. Ad ogni modo il Comune provvederà a breve a prendere pienamente possesso del cimitero di Piano Gatta e provvederà nell'immediato il ripristino delle condizioni di decoro".

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