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"Che fine ha fatto il cimitero?" Interrogazione di Di Stefano

Il consigliere dell'Udc chiede al sindaco lumi sul previsto ampliamento del cimitero comunale

Ad oltre 25 mesi, dal pubblico sorteggio, che assegnò le aree cimiteriali a circa 200 famiglie raffadalesi, che avrebbero dovuto costruire le loro cappelle gentilizie, i lavori di ampliamento non sono partiti e non è stata ancora bandita la gara di assegnazione. Partendo da queste semplici considerazioni, il consigliere dell’Udc Claudio Di Stefano, passato da alcune settimane all’opposizione, ha presentato un’interrogazione per conoscere i motivi di tale ritardo.

“È da più di 20 mesi – ci ha detto Di Stefano – che circa 150 raffadalesi hanno versato ben seimila euro alle casse comunali, con la speranza di potersi costruire una cappella al cimitero senza che le loro aspettative abbiano ricevuto segnali positivi. Ritengo che sia giusto e doveroso, da parte dell’amministrazione comunale rendere pubbliche le circostanze che impediscono la realizzazione del progetto. L’ampliamento del cimitero e la costruzione delle cappelle potrebbe rappresentare un notevole input positivo per l’economia del nostro paese, specie in questo periodo di crisi, oltre che fornire legittime risposte a tanti cittadini che hanno investito i loro soldi. Senza dimenticare – ha aggiunto Di Stefano – che potrebbero scadere i termini dell’esproprio del terreno sul quale dovranno sorgere le nuove cappelle e i loculi pubblici, con il notevole danno che ne conseguirebbe. Mi auguro – ha concluso il consigliere Di Stefano – che l’amministrazione, sindaco in primis, abbiano la sensibilità di prendere in mano la questione al più presto e dare le risposte che tanti cittadini attendono, ormai da troppo tempo”.

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