"Ruba un cellulare in un chiosco di San Leone", denunciato un 20enne

Un immigrato, ospite di una struttura d'accoglienza, dovrà adesso rispondere dell'ipotesi di reato di ricettazione. Il nuovissimo telefonino è stato recuperato e riconsegnato alla proprietaria

(foto ARCHIVIO)

Ha subito il furto del suo telefono cellulare – un Samsung dal valore di oltre 500 euro – appena due giorni dopo l’acquisto. Ha formalizzato la denuncia, contro ignoti, alla stazione dei carabinieri del Villaggio Mosè e quando s’è sentita contattare dai militari dell’Arma non riusciva neanche a credere alle proprie orecchie. Perché il telefonino non soltanto era stato ritrovato, ma l’uomo che ce l’aveva fra le mani è stato anche denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento.

Protagonista, suo malgrado, dell’ultimo fatto di microcriminalità è stata una giovane agrigentina. La ragazza ha subito il furto, verosimilmente messo a segno durante un momento di sua distrazione, mentre era in un chiosco di San Leone. Inevitabilmente arrabbiata, anche perché quel Samsung dal valore di oltre 500 euro lo aveva acquistato appena due giorni prima, la ragazza ha chiesto “aiuto” – formalizzando una denuncia contro ignoti per furto – alla stazione dei carabinieri del quartiere commerciale del Villaggio Mosè.

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E i militari dell’Arma raccolta la denuncia hanno avviato le indagini. Un’attività investigativa che ha permesso di rintracciare l'uomo che stava utilizzando quel cellulare: un ventenne extracomunitario, ospite di una comunità per migranti, di viale Cannatello. Il giovane, trovato in possesso appunto del cellulare, una volta identificato è stato denunciato alla Procura della Repubblica. Dovrà rispondere, adesso, dell’ipotesi di reato di ricettazione. Il telefono cellulare, funzionante e ancora in perfette condizioni, è stato recuperato dai carabinieri che lo hanno riconsegnato alla proprietaria. Una ragazza agrigentina che, appunto, non riusciva a credere alle proprie orecchie quando se l’è sentito comunicare e che, ripetutamente, ha ringraziato i carabinieri per il tempestivo risultato.

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