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Cronaca Ribera

"Cedette dose di metadone letale", condannato a 3 anni in appello

Si tratta di Attilio Manisi, 34 anni originario di Ribera, finito sotto processo a seguito della morte per overdose del ventunenne Alessio Cusumano

Confermata in Corte d’appello la sentenza di primo grado, emessa dal tribunale di Sciacca, nei confronti di Attilio Manisi, 34 anni di Ribera, condannato a 3 anni di reclusione per aver ceduto del metadone utilizzato dal ventunenne Alessio Cusumano. Sostanza che avrebbe poi causato la morte del ragazzo.

In primo grado, ad Attilio Masini, si contestava anche un nesso causale tra la cessione del metadone e il decesso del ragazzo ma per questo specifico capo d’imputazione il tribunale aveva deciso l’assoluzione e la Procura non presentò appello.

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In origine, rispondendo alle domande del giudice Antonio Cucinella, l'indagato avrebbe detto di aver ceduto metadone non per attività di spaccio, ma per conoscenza con il giovane. Il riberese, noto alle forze dell’ordine, era stato indagato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e per morte o lesione quale conseguenza di un altro reato. Gli inquirenti lo avevano individuato esaminando il cellulare del ragazzo morto: c’erano dei messaggi tra lui e Manisi. Poi, in casa dell’imputato, i carabinieri trovarono il metadone.

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