Registro provinciale dei tumori "lumaca", dati censiti solo fino al 2013

Tanti cittadini chiedono a gran voce che sulle troppe morti si faccia piena chiarezza per verificare se vi siano episodi "anomali" da tenere d'occhio per individuare eventuali rischi per la salute pubblica

(foto ARCHIVIO)

La tragica morte di una dipendente del Comune di Porto Empedocle, mancata all'affetto dei suoi cari in giovane età, riporta di attualità nella nostra provincia il tema del tasso di mortalità per patologie tumorali. In tanti denunciano che il numero dei morti sia troppo elevato e che sia necessario fare piena chiarezza sui dati.

Va chiarito che, nonostante in pochi lo sappiano, la nostra provincia conta oggi su un registro dei tumori per i territori di Agrigento e Trapani, il quale però ancora oggi segna il passo e fornisce informazioni non esattamente "freschissime". Per lungo periodo, da quando si decise di accorpare la nostra provincia a quella trapanese nella redazione del monitoraggio delle morti per cause tumorali, il registro non riuscì a vedere la luce perché le risorse umane impegnate, si disse, non erano sufficienti. Poi, il colpo di reni che ha consentito di coprire il periodo tra il 2002 e il 2013, quando i dati pubblici si fermano.

Morti per tumore, l'Azienda sanitaria: "Dati sotto controllo"

Era il 2018 quando l'Asp di Agrigento presentò con un evento il monitoraggio spiegando che il trend era sotto controllo. Una voce cui si aggiunse il Ministero dell’Ambiente, che rispondendo ad una interrogazione parlamentare sul tema annoso delle miniere abbandonate in provincia (che molti vorrebbero custodi di indicibili segreti) spiegò che "i tassi standardizzati di incidenza per il complesso di tutti i tumori nella provincia di Agrigento e nei 7 distretti sanitari della provincia medesima sono inferiori alla media regionale e a quelli registrati nella quasi totalità delle province siciliane, in entrambi i sessi... Secondo l’Istituto superiore di Sanità non si ravvisano, dunque, carenze che impedirebbero di evidenziare gli aumenti del rischio oncologico".

Maggior rischio tumori a causa delle miniere abbandonate? Il Ministero dell'ambiente smentisce

Da allora, il silenzio, con tanti cittadini che però adesso chiedono a gran voce che sulle troppe morti per tumore si faccia piena chiarezza per verificare se vi siano episodi "anomali" da tenere d'occhio per individuare eventuali rischi per la salute pubblica.

Intanto, almeno, ci accontenteremmo di dati aggiornati a meno di 7 anni fa.

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