menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da sinistra Miceli e Sciortino

Da sinistra Miceli e Sciortino

Marmista massacrato nel suo laboratorio, il pm: "Imputato agli arresti per tutto il processo"

Il magistrato della Procura sollecita la sospensione dei termini di custodia cautelare per il cinquantacinquenne Gaetano Sciortino

Gerlando Cardinale
“Il procedimento è di particolare complessità, restano da sentire ancora numerosi testi. È necessario sospendere i termini di custodia cautelare che scadrebbero il 21 marzo”. È la richiesta del pubblico ministero Gloria Andreoli al processo per l’omicidio di Giuseppe Miceli, il marmista di 67 anni, massacrato nel suo laboratorio nella notte fra il 7 e l'8 dicembre del 2015. L’unico imputato, l’operaio Gaetano Sciortino, 55 anni, da quasi due mesi si trova agli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Il magistrato della Procura, adesso, ritiene che, il processo potrebbe non concludersi entro la scadenza dei termini e ha chiesto ai giudici di sospenderli. I difensori dell’imputato, gli avvocati Santo Lucia e Giovanna Morello, si sono opposti e la Corte presieduta da Wilma Angela Mazzara scioglierà la riserva nei prossimi giorni. Ieri, intanto, è proseguita la deposizione del maresciallo del nucleo investigativo dei carabinieri, Pompeo Chirico. All’udienza precedente aveva raccontato la svolta investigativa. “Sciortino ha seguito Miceli tutto il giorno in maniera ossessiva, passando e ripassando con l’auto anche davanti al suo laboratorio. Dopo sei mesi, visionando le immagini di videosorveglianza della zona - aveva aggiunto Chirico -, ci siamo accorti della presenza di un uomo con la valigia e in atteggiamento sospetto, nel giorno che precede l’omicidio. Abbiamo seguito il percorso della Fiat Punto e identificato, con un’altra telecamera, la targa. È quella di Sciortino che, peraltro, in alcuni fotogrammi è visibile in volto”. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento