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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca Cattolica Eraclea

Marmista massacrato nel suo laboratorio, azzerato processo a Sciortino

Dibattimento da rinnovare per le difficoltà nel comporre la Corte di assise dopo l'insediamento dei due presidenti di sezione

Il rimpasto nelle sezioni penali, con l’arrivo dei due nuovi presidenti, fa slittare ancora l’inizio del processo in Corte di assise a carico di Gaetano Sciortino, l'operaio di 53 anni di Cattolica, accusato di avere massacrato e ucciso il marmista di 67 anni Giuseppe Miceli.

Ieri mattina il giudice Alfonso Malato ha chiamato il processo facendo presente che non sarebbe stata svolta alcuna attività perché la Corte non risultava ancora correttamente composta.

Un nuovo tentativo sarà fatto il 9 novembre. Il dibattimento, giunto alle battute iniziali, dovrà essere rinnovato. L'omicidio è avvenuto il 7 dicembre del 2015. Sciortino, difeso dagli avvocati Santo Lucia e Giovanna Morello, avrebbe ucciso Miceli con delle lastre di marmo e alcuni arnesi da lavoro. Il movente non è stato mai individuato.

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