Raccolta rifiuti, nullo il decreto ingiuntivo a carico del Comune di Casteltermini

Il tribunale di Agrigento ha dichiarato la propria incompetenza, essendo compito della sezione specializzata delle imprese del palazzo di giustizia di Palermo

Il tribunale di Agrigento ha dichiarato la propria incompetenza

Il tribunale di Agrigento ha dichiarato la propria incompetenza, essendo compito della sezione specializzata delle imprese del palazzo di giustizia di Palermo, e dunque è stato dichiarato nullo il decreto ingiuntivo per i compensi relativi al servizio di rimozione dei rifiuti del Comune di Casteltermini.

A gennaio 2019, su istanza della società Icos Srl, il tribunale di Agrigento ingiungeva al Comune di Casteltermini il pagamento di oltre 90.000 euro, più spese, per asserite fatture non pagate circa l’esecuzione del servizio di raccolta dei rifiuti. Contro questo decreto ingiuntivo, l'ente - assistito dall’avvocato Girolamo Rubino - ha fatto ricorso. Rubino, in particolare, eccepiva il difetto di giurisdizione dovendo proporsi la controversia dinanzi al Tar e non davanti al giudice civile, nonché il difetto di legittimazione attiva in quanto l’azione avrebbe dovuto essere proposta dall’Ati e non dalle singole imprese che la compongono.
L’avvocato Rubino eccepiva, inoltre, che in ogni caso una parte dei compensi era già stata corrisposta e che pertanto le somme richieste della Icos srl avrebbero dovuto essere decurtate degli importi già corrisposti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il Comune, sempre attraverso il legale Girolamo Rubino, eccepiva il fatto che "il servizio era stato svolto in maniera del tutto carente e che pertanto l’impresa era inadempiente rispetto agli standard del servizio definiti nel disciplinare di gara" - ha ricostruito, ufficialmente, con nota stampa, l'avvocato Rubino - .
Il giudice sollevava dubbi sulla competenza del tribunale di Agrigento in favore della competenza del tribunale di Palermo. Con sentenza del 16 giugno, il tribunale di Agrigento ha dichiarato la propria incompetenza, essendo competente il tribunale di Palermo e, per effetto, dichiarava la nullità del decreto ingiuntivo, fissando il termine di 3 mesi dalla pubblicazione della sentenza per la eventuale riassunzione del giudizio, compensando le spese di lite. Per effetto, dunque, della sentenza del tribunale di Agrigento, il decreto ingiuntivo emesso contro il Comune di Casteltermini è stato dichiarato nullo e pertanto revocato.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 7 nuovi casi: 3 ad Aragona, 2 a Sciacca, 1 ad Agrigento e a Palma

  • Passeggero della Tua positivo al Covid 19, l'Asp: "Chi ha viaggiato su questo bus ci contatti immediatamente"

  • Boom di contagiati da Covid 19 a Sciacca, adesso sono 29: ci sono anche un neonato e la sua famiglia

  • Schizza il bilancio dei positivi nell'Agrigentino, ancora casi a Canicattì e Licata

  • Coronavirus, è record di nuovi contagi in Sicilia (+179): 6 per Agrigento, arrivano i primi tamponi rapidi

  • Si sente male in spiaggia e si accascia, inutili i soccorsi: muore 66enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento