Caso "Mare Jonio" bis, iscritto nel registro degli indagati il comandante

Notificato alle ore 20.45 il "sequestro preventivo" dell'imbarcazione che ha soccorso, a 40 miglia dalla costa libica, il gommone con 30 immigrati, fra cui bambini, che sono stati sbarcati a Lampedusa

"Notificato alle ore 20.45 il 'sequestro preventivo' della nave 'Mare Jonio' che la politica disumana chiedeva da stamattina. Indagato il comandante. Da adesso nessuna nave della società civile nel Mediterraneo Centrale. Ma #noinonciarrendiamo''. Lo scrive su Twitter Mediterranea Saving Humans. 

"Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina", sequestrata la "Mare Jonio"

Fonti del Viminale avevano reso noto - erano le 11,30 circa - che la Guardia di finanza stava procedendo a un ''sequestro di iniziativa'' della nave giunta a Lampedusa. Immediata, in un tweet, la replica della Ong Mediterranea: "Viminale annuncia sequestro? Curioso che lo faccia via stampa prima che a noi. Nessuna notifica. Nessuna irregolarità riscontrata. Il sequestro - scriveva, in tarda mattinata, la Ong - è atto per tentare di fermarci. Ma importante per noi è che le persone siano salve. Unico crimine è far morire la gente in mare o in Libia".

Le reazioni 

Dopo il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, anche il medico dell'isola Pietro Bartolo - che è candidato alle Europee nelle liste del Pd - s'è schierato contro il ministro dell'Interno: "Salvini trovi un nuovo bersaglio, la sua propaganda non attacca più. Bene ha fatto Mediterranea Saving Humans a non rivolgersi alla Libia, come suggerito ieri sera dal Viminale, e a dirigersi verso Lampedusa" - ha aggiunto - . "Le decisioni che sono state prese sono, come sempre, le decisioni di tutto il Governo. La cosa positiva è che questa nave è stata sequestrata un'altra volta e spero che si arrenda e smetta di girare nel Mediterraneo facendo una serie di azioni che evidentemente non vanno" - ha detto il vice premier Luigi Di Maio - . Sono veramente contento che i migranti a bordo della 
nave Mare Jonio siano sbarcati, soprattutto perché c'erano due donne incinta e una bambina di un anno" - ha concluso Di Maio mentre si trovava a Palermo - . "Appare evidente che il tentativo del ministro dell'Interno di ostacolare, se non impedire del tutto l'azione di Mediterranea e della nave Mare Jonio è un crimine e un atto contro la legge e la morale" - ha dichiarato, invece, il sindaco di Palermo: Leoluca Orlando - .

Il precedente 

Era la fine dello scorso marzo quando, per "cessate esigenze probatorie dopo gli accertamenti effettuati dalla Guardia di Finanza", la nave veniva dissequestrata dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e il sostituto Cecilia Baravelli. L'imbarcazione era stata sequestrata dopo che aveva salvato, a 46 miglia dalla costa libica, 49 migranti e dopo che era approdata al molo di Lampedusa.

La Procura convalida il sequestro della nave, Salvini: "E' un precedente storico"

Nel registro degli indagati, per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e per mancato rispetto dell'ordine di arrestare l'imbarcazione imposto dalla Guardia di finanza, erano stati iscritti allora il comandante della nave Pietro Marrone e il capo missione Luca Casarini.

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