Casette dell'Acqua, il Comune ci riprova: nove gli impianti previsti in città

Le offerte andranno presentate entro il 5 maggio: è la seconda volta che si tenta di intercettare privati per la gestione di queste strutture

Casette dell'Acqua, il Comune di Agrigento ci riprova. Gli uffici dell'Ente hanno infatti predisposo un nuovo avviso pubblico per individuare operatori economici disposti a gestire delle strutture per l'erogazione di acqua microfiltrata in città. Il primo bando, tentato nei mesi scorsi, non era andato a buon fine perché le uniche due ditte partecipanti non sono state ritenute in possesso dei dovuti requisiti. Così si è adesso riproposto per volontà dell'Amministrazione comunale, che ritiene l'iniziativa estremamente importante anche per ottenere una riduzione sul fronte della produzione di rifiuti (bottiglie di plastica, soprattutto). 

Casette dell'acqua, niente da fare: nessuna ditta ha i requisiti per l'aggiudicazione del servizio

Nove i punti previsti: piazza Don Bosco alla Bibbiria, largo La Scala in via XXV Aprile, piazzale Vincenzo Dona al Campo sportivo, cioè
dove si trova l'ispettorato forestale, in piazza del Vespro al Villaggio Mosè, in via Gela al Villaggio Peruzzo, in via belvedere a Giardina Gallotti (nei pressi del vecchio abbeveratoio), via San Giuseppe a Montaperto, via Alessio Di Giovanni a Fontanelle (zona uffici comunali), in via Isola d'Elba a Monserrato e presso l'ex centro commerciale di via della Concordia a Villaseta. Aree in realtà indicative, perché le installazioni dovranno essere poi di fatto concordate caso per caso da Comune e concessionario.

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Il primo annuncio: "In arrivo in tutta la città le casette dell'acqua"

Cinque anni la concessione del servizio, prorogabili per altri due, con il privato che ha a suo carico le spese per l'occupazione del suolo pubblico, l'acquisto e la gestione delle "casette" ma anche il pagamento dell'acqua consumata. Il concessionario potrà comunque chiedere un pagamento a chi si approvigionerà di acqua, che sarà sia "liscia" che frizzante e verrà ovviamente filtrata e depurata per essere non solo sicura, ma maggiormente gradevole al palato.

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