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Cronaca

"Casette dell'acqua", nulla di fatto: una ditta esclusa e l'altra non ammessa

Lo ha deciso, nelle ultime ore, la commissione di gara. Bisognerà, adesso, capire se ci saranno o meno opposizioni e reclami e come finiranno o se, invece, si dovrà ricominciare tutto da capo

“Casette dell'acqua” ad Agrigento? Sembra proprio che se ne continuerà soltanto a parlare. Alla gara d’appalto – concessione per cinque - per l’istallazione e gestione degli impianti che devono erogare acqua microfiltrata hanno partecipato soltanto due ditte: una di Casteltermini e l’altra di San Cataldo. Una, non è stata ammessa. L’altra è stata esclusa. Lo ha deciso, nelle ultime ore, la commissione di gara composta da Giuseppe Principato, dirigente del quinto settore nonché presidente di gara; Gaetano Greco, funzionario del terzo settore: Sanità e da Francesco Di Vincenzo, funzionario del settimo settore: Polizia municipale.

In arrivo 11 "Casette dell'acqua"

Contro il verbale della commissione di gara potranno essere formulate opposizioni o reclami nei prossimi cinque giorni. Intanto, dunque, tutto resta in standby e di “Casette dell’acqua” – per erogare 24 ore su 24 l’acqua potabile microfiltrata proveniente dalla rete idrica comunale – se ne continuerà soltanto a parlare. Bisognerà, appunto, capire se ci saranno o meno opposizioni e reclami e come finiranno o se, invece, si dovrà ricominciare tutto da capo.

Ecco il bando per individuare chi dovrà installarle e gestirle 

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