Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Casa Pirandello torna alla Soprintendenza, appena in tempo per l'avvio dei lavori

La Regione trasferisce dal Parco all'ente di tutela la gestione del museo di contrada Caos, un mese fa le polemiche sui custodi malvestiti

Il "passaggio" è avvenuto nelle prime settimane di dicembre, con un provvedimento formale che annunciava, nelle more di una nuova riorganizzazione degli uffici regionali, il trasferimento della gestione della Casa natale di Pirandello dal Parco archeologico (che l'aveva ricevuta senza particolare entusiasmo) alla Soprintendenza ai beni culturali.

Un passaggio di consegne che era seguito da alcune polemiche che apparsero decontestualizzate quando vennero rese pubbliche. E il riferimento è alle affermazioni del presidente Musumeci che parlava di "custodi con la pancia di fuori". Un cambio di gestione che è stato, in questi giorni "benedetto" dal completamento di un percorso che in realtà era iniziato nel recente passato.

Parliamo dei lavori di risistemazione della Casa natale di Luigi Pirandello, che sono stati consegnati oggi. Gli interventi, finanziati con oltre 133mila euro, riguarderanno la manutenzione e la salvaguardia della struttura ma anche l'adeguamento della stessa, con la rimozione delle barriere architettoniche.

"I musei regionali - afferma il presidente della Regione, Nello Musumeci - appaiono tristi e fuori dal tempo. Quello dedicato a Luigi Pirandello, in particolare, costituiva offesa al buon senso. Con i lavori che stiamo avviando realizzeremo uno spazio culturale all'avanguardia, senza sacrificare il valore scientifico del materiale conservato". 

“Luigi Pirandello è un testimone prezioso. Abbiamo il dovere morale di mantenere viva e in buono stato la memoria dei luoghi che testimoniano l'esistenza dei siciliani illustri. Gli interventi appena avviati nella Casa-Museo di Pirandello – dice l'assessore dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Alberto Samonà - rappresentano un'opera di mantenimento necessaria a garantire la memoria storica di un luogo molto prezioso non solo per i siciliani ma per il mondo intero. La casa-museo di Pirandello, con la sua posizione suggestiva e con il patrimonio letterario, umano e storico che conserva, rappresenta una preziosa testimonianza di memoria e di identità da preservare e valorizzare. Il prossimo intervento, su cui il Governo regionale intende impegnarsi è digitalizzazione del museo su cui la Soprintendenza di Agrigento ha già avviato uno studio”.

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