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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Menfi

"Immigrazione clandestina", legami nelle inchieste "Caronte" e "Skorpion Fish"

Il giudice ha ritenuto "significativa ai fini investigativi" un'intercettazione ambientale nell'auto di Marco Bucalo

Duemila e cinquecento pagine, nell’ambito dell’inchiesta “Caronte” con quattro arresti effettuati tra Menfi, Sambuca, Santa Margherita Belice e Cesena, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e due tunisini irrintracciabili.

Alcuni degli atti sono stati utilizzati per evidenziare un collegamento tra queste indagini e l'operazione “Skorpion Fish”, della Guardia di finanza. Secondo quanto riferisce l’edizione del Giornale di Sicilia tra le due inchieste ci sono dei contatti.

Il giudice ha ritenuto "significativa ai fini investigativi" un'intercettazione ambientale ricavata nell'auto di Marco Bucalo.

L’uomo si trovava in compagnia di altro indagato e avrebbe parlato di Pietro Bono, ai domiciliari nell’inchiesta “Skorpion Fish”, quest’ultimo si era recato in Tunisia “per prendere quattro clandestini”. Quest’altro indagato parlando con Bucalo, avrebbe aggiunto che Bono gli avrebbe chiesto informazioni sui loro movimenti: “Ci fa: voi altri?”. Per il tribunale le situazioni sarebbero compatibili.

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