rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024

Scongiurato il blocco dei trasporti, è corsa alla spesa: i prezzi sono però destinati a salire

Il direttore di un supermercato dai microfoni di AgrigentoNotizie spiega il motivo dei rincari su alcuni prodotti di largo consumo, che arrivano già a toccare anche il 20%

La protesta degli autotrasportatori che è rientrata nella serata di ieri giovedì 24 febbraio, aveva allarmato non poco gli agrigentini che oltre a mettersi in fila nei distributori per fare il pieno di carburante si sono recati in massa anche nei supermercati per fare la spesa.

Caro carburanti, lunghe file ai distributori per colpa della guerra o dello sciopero dei tir? Lo abbiamo chiesto agli agrigentini

Con la ripresa della circolazione delle merci, gli scaffali dei supermercati ritornano a riempirsi anche se visibili sono gli aumenti dei costi soprattutto di pasta e acqua.

“Ogni giorno – dice ai microfoni di AgrigentoNotizie Elio Alongi che dirige un supermercato nel quartiere del Villaggio Mosè di Agrigento - ci sono nuovi aumenti su tanti prodotti dovuti principalmente alla crescita del costo del carburante. Il primo effetto – aggiunge il direttore - è stato sulle bottiglie d'acqua per via della plastica la cui produzione incide tanto sul prezzo finale. Anche la pasta aumenta perché il primo produttore di grano è il Canada che per la siccità ha avuto perdite nel raccolto di circa il quaranta per cento e ad aggravare la situazione adesso – dice ancora Alongi - c'è anche la situazione dell'Ucraina che è tra i maggiori produttori europei. Negli ultimi mesi gli aumenti sulla pasta sono stati di circa il 20 per cento, ma il prezzo – conclude - è destinato a crescere ancora”.

Video popolari

Scongiurato il blocco dei trasporti, è corsa alla spesa: i prezzi sono però destinati a salire

AgrigentoNotizie è in caricamento