Maxi traffico di carne adulterata, coinvolto anche un agrigentino

La polizia ha smantellato due gruppi operanti nel territorio del Parco dei Nebrodi. Trentatre persone sono state raggiunte da misure cautelari, altre cinquanta sono finite sotto inchiesta

C'è anche un agrigentino tra le 33 persone coinvolte nell'operazione "Gamma Interferon", con cui la polizia ha scoperto, nel Messinese, un traffico illegale di carne adulterata destinata al consumo. Per l'uomo è stata disposta la sospensione dell'esercizio del pubblico ufficio. 

La polizia ha smantellato due gruppi operanti nel territorio del Parco dei Nebrodi. Trentatre persone sono state raggiunte da misure cautelari. Altre cinquanta sono finite sotto inchiesta. Gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di un numero elevato di reati tra cui furto, ricettazione, maltrattamento e uccisione di animali, commercio di sostanze alimentari nocive, nonché truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, abuso d'ufficio, falso, omissione in atti d'ufficio e favoreggiamento.

I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Patti, Andrea La Spada, su richiesta del pm Francesca Bonanzinga.

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