Nuova ondata di danneggiamenti: almeno una dozzina di auto nel mirino dei vandali

Mandati in frantumi i vetri delle vetture che erano state lasciate posteggiate sul ciglio della strada. Carabinieri e polizia al lavoro per identificare - pare lo abbiano già fatto - gli autori

Il vetro di un'autovettura mandato in frantumi (foto archivio)

Ondata di danneggiamenti, durante la notte fra domenica e ieri, fra il viale Della Vittoria e le vie Pirandello e Milano di Canicattì. Almeno una dozzina le auto finite, prepotentemente, nel "mirino" di una banda di vandali. Più persone, pare che possano essere entrate in azione più persone, hanno mandato in frantumi i vetri delle macchine che hanno incontrato durante quello che è stato un folle percorso.

Sono state subito, praticamente dopo la prima e la seconda scoperta di auto danneggiate e i relativi "Sos" lanciati alle sale operative, avviate le indagini di carabinieri e polizia. Non ci sono conferme istituzionali, ma ieri - a Canicattì - rimbalzava la voce secondo la quale le forze dell'ordine sarebbero riuscite ad identificare se non tutti, almeno qualcuno degli autori. Un ventenne sarebbe stato anche denunciato alla Procura. Sotto choc, ieri, praticamente l'intera città. 

Le reazioni 

Il circolo Fdi “Paolo Borsellino“ di Canicattì ha chiesto un intervento diretto del sindaco "per garantire maggior sicurezza ai concittadini e prevenire qualsiasi atto vandalico nei confronti della città". Fratelli d'Italia di Canicattì, nell'esprimere solidarietà ai cittadini "vittime di tali ingiustizie", ritiene che "tali episodi costituiscano un preoccupante campanello d’allarme per la serenità della nostra città - hanno scritto - . Chiediamo al sindaco di attivarsi verso le autorità competenti per ottenere un rafforzamento dei controlli durante le ore diurne e notturne per reprimere comportamenti criminali come lo spaccio di stupefacenti o il danno al patrimonio pubblico e privato, riportando serenità nelle famiglie della nostra città".

“Raid vandalici e parchi in forte stato di degrado che costituiscono pericoli per bambini e persone di tutte le età. Il circolo di Gioventù Nazionale Canicattì si rivolge al sindaco con la speranza di una sua pronta iniziativa per la tutela e la salvaguardia dei cittadini canicattinesi che negli ultimi giorni hanno assistito a raid vandalici e a crolli d’alberi. La situazione di degrado ed abbandono colpisce anche edifici scolastici, fortunatamente in disuso, del canicattinese. Il raid che ha coinvolto la scuola 'Mario Rapisardi' colpisce - hanno proseguito - il cuore di molti canicattinesi che hanno frequentato quella scuola".

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