Carabinieri aggrediti in caserma a Licata, il capitano Petrocchi: "Fatti gravi e inaccettabili”

I responsabili delle violenze sono i familiari di un giovane che era stato fermato per possesso di droga. I militari dell'Arma hanno riportato ferite ed escoriazioni al volto ed al corpo giudicate guaribili con prognosi tra i 5 ed i 10 giorni

“E' stato un evento grave e inaccettabile, da parte nostra ci sarà la massima fermezza per assicurare alla giustizia i soggetti che compiono questi reati e lo faremo per la tutela dei licatesi perbene che sono la stragrande maggioranza della popolazione”. Queste dai microfoni di AgrigentoNotizie sono state le parole del capitano Augusto Petrocchi, comandante della compagnia carabinieri di Licata a margine della conferenza nel corso della quale, nella caserma “Biagio Pistone” di Agrigento, sono stati illustrati i dettagli dell'operazione che ha portato all'arresto di quattro persone, tre dei quali, accusati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale per essersi scagliati contro i militari nella sala d'aspetto della caserma di Licata.

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