Concerto di fine anno, Auriemma avvisa tutti: "Non ci si può pensare tre giorni prima"

Il Comune di Agrigento, con il sindaco Lillo Firetto e l’assessore Gabriella Battaglia, si è già mosso da settimane. Perfino il palco, davanti al Municipio, è già montato

Il palco di piazza Municipio
Il “classico” concerto di fine anno in piazza Pirandello. Il Comune di Agrigento, con il sindaco Lillo Firetto e l’assessore Gabriella Battaglia, si è già mosso da settimane. Perfino il palco, davanti al Municipio, è già montato. E il piano di sicurezza – con la dislocazione delle vie di fuga e il presidio dei soccorsi - è stato, fin nei minimi dettagli, predisposto. Ieri, da palazzo dei Giganti sono state inviate in Prefettura le ordinanze sui divieti alcolici. Non è ancora chiaro chi terrà lo show della notte di San Silvestro. Sindaco e assessore Battaglia, ieri, sostenevano: “Ci sono delle trattative in corso che verranno definite nelle prossime ore”. Per il resto, al livello di organizzazione tecnica e sicurezza, tutto è stato invece correttamente predisposto. Cosa che invece non hanno fatto diverse amministrazioni comunali dell’Agrigentino, tant’è che, ieri mattina, il questore Maurizio Auriemma ha tuonato: “Ci sono delle amministrazioni comunali che si sono svegliate stamattina (ieri ndr.) e hanno chiesto l’autorizzazione per il concerto dell’ultimo dell’anno. Gli eventi di Torino e Ancona dovrebbero far lezione – ha rimarcato il questore di Agrigento - . Non ci si può svegliare il 27 dicembre e dire io faccio un concerto di fine anno. Devono essere indicate quali sono le vie di fuga, i piani di sicurezza, qual è il piano predisposto. Quale questore devo garantire l’ordine pubblico e la sicurezza.  Non siamo a Strasburgo, ma siamo sotto il cielo anche a noi. Non basta fare una semplice comunicazione, non è così che funziona”. Auriemma non ha specificatamente indicato a quali amministrazioni comunali dell’Agrigentino facesse riferimento. Ma è un “registro” questo dell’organizzazione all’ultimo minuto che deve essere cambiato: “Stiamo predisponendo una serie di incontri, coinvolgendo anche i vigili del fuoco. Dopo l’Epifania faremo un incontro con gli amministratori comunali. Ad esempio Canicattì si è mossa per tempo, con un sistema che ricalca quello dell’anno scorso. Ecco per alcune amministrazioni comunali tutto questo non c’è. Deve essere chiaro – ha concluso il questore Auriemma – che le regole esistono. Se ci mettiamo insieme, tutti quanti, favoriamo gli eventi. Altrimenti come autorità di pubblica sicurezza non posso che procedere, perché devo pensare alla sicurezza, al diniego”.

Intanto, ad Agrigento cresce l’attenzione per capire chi animerà il Capodanno di piazza Pirandello. Perché, appunto, come è ormai divenuto tradizione, la città dei Templi saluterà il 2019 in piazza. Lo scorso anno, Agrigento ha rischiato di restare all'asciutto: senza alcun evento di piazza. Ma la sinergia tra Comune, Pro loco Agrigento e Arts Promotion – lo scorso anno – riuscì a salvare lo spettacolo di fine anno con il duo comico palermitano “I Soldi Spicci” e con la band "Mary PopHits" di Agrigento. Anche quest’anno – nonostante il fitto riserbo sulla “trattativa ancora in corso” – la città proverà a richiamare, nonostante le altrettanto classiche difficoltà economiche dell’ente, il pubblico delle grandi occasioni. 

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