Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Motopesca affondato nel porto, fermata la dispersione di carburante

Sul posto la Guardia costiera, che si era immediatamente attivata per arginare la fuga di gasolio

Le operazioni condotte ieri

Si sono concluse ieri le operazioni di recupero del motopesca “Maria Lorena” che nella mattinata di lunedì 22 luglio è affondato nel Porto di Porto Empedocle dopo aver fatto rifornimento di gasolio, che si è in larga parte disperso in acqua.

Fa rifornimento di gasolio e affonda: ignote le cause dell'incidente

L'incidente è avvenuto in corrispondenza del molo Crispi per cause ancora da accertare. Per limitare i danni all'ambiente è intervenuta la Guardia costiera, al comando del capitano di fregata Gennaro Fusco, riuscendo ad arginare la diffusione del carburante grazie alla creazione di una cornice di panne assorbenti che ha circoscritto l’intera imbarcazione delimitando l’area oggetto di interesse.

Nella mattinata di ieri sono inoltre intervenuti i militari appartenenti al 3° nucleo sommozzatori della Guardia costiera di Messina che con un intervento particolarmente complesso si sono immersi nelle torbide acque delimitate dai dispositivi antinquinamento e con l’installazione di alcuni cunei hanno sigillato ermeticamente le fuoriuscite di materiale inquinante. 
Allo stato attuale il motopesca è in sicurezza e nei prossimi giorni verrà completamente rimosso dal fondo. 

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