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Capitaneria di Porto, un anno di attività con quasi 33 tonnellate di pesce sequestrato

L'ultima operazione portata a termine è stata denominata "Atlantide" e ha consentito d'individuare pesce in cattivo stato di conservazione che sarebbe finito nelle tavole durante le festività natalizie. Il comandante Serafino: "Oltre alla qualità del prodotto puntiamo anche alla salvaguardia dell'ecosistema marino"

L’ultima operazione portata a termine si chiama “Atlantide" e ha consentito di sequestrare oltre 17 tonnellate di prodotti ittici che sarebbero finiti nelle tavole durante le festività natalizie. 

“Atlantide” è frutto di un intervento disposto dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto con il coordinamento, a livello regionale, del reparto operativo della Direzione marittima della Sicilia Occidentale.

Una complessa attività di controllo in mare e a terra con 65 ispezioni e 331 verifiche che hanno portato a 22 sanzioni per un totale di 31.888 euro e al sequestro di 17.237 chili di prodotti ittici e di un attrezzo da pesca.

Ma è solo uno dei risultati ottenuti dalla Capitaneria di Porto in un intero anno di attività.

Il bilancio consuntivo è stato illustrato in conferenza stampa dal Capitano di Fregata Fabio Serafino.

Nel corso di tutto l'anno le ispezioni sono state 344, le sanzioni 149 per un ammontare di 212.456 euro e 32.931 chili di prodotti sequestrati insieme a 30 attrezzi da pesca.

“Oltre alla qualità del prodotto - ha detto il capitano Serafino - si punta anche a salvaguardare e a preservare l'ecosistema marino le cui risorse non possono essere sfruttate oltre le previsioni normative. 

È stato un anno molto intenso durante il quale sono state soccorse 41 persone in mare in pericolo di vita e 5 unità navali”.

È stato altresì evidenziato il dato, particolarmente confortante, relativo all’assenza di eventi fatali connessi alle attività di diretta fruizione del mare, sicuramente riconducibile anche alla costante attività di prevenzione e vigilanza operata dagli uomini della Guardia costiera nell’ambito marittimo di giurisdizione.

Nell’ambito dell’attività di polizia amministrativa e giudiziaria di competenza è stato anche posto in risalto l’impegno profuso a tutela dell’ambiente che ha portato alla redazione di 8 informative di reato per la realizzazione di depositi incontrollati di rifiuti, gestione non conforme dei rifiuti derivanti dai processi produttivi dell’olio di oliva ed irregolare gestione di impianti di depurazione. 

In questo caso sono state sequestrate le aree utilizzate per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. Sequestrati anche gli automezzi privati e i locali asserviti alle attività illecite.

Ed infine è stata illustrata anche l’attività amministrativa:

42 sessioni di esami tenute per il rilascio della patente nautica; 70 unità navali sottoposte ad ispezione di sicurezza; 97 certificati di sicurezza rilasciati; 43 certificati professionali marittimi rilasciati; 87 punti assegnati alle licenze di pesca; 358 contestazioni di violazioni amministrative effettuate per un ammontare complessivo di circa 125 mila euro.

Spazio anche alla solidarietà con la realizzazione del calendario la cui vendita servirà a raccogliere fondi per l'Unicef.

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