Zuffa fra immigrati, i nigeriani si scagliano contro i carabinieri: arrestati

Entrambi gli extracomunitari e due militari dell'Arma sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale "Barone Lombardo" dove sono stati medicati

Hanno 31 e 36 anni gli immigrati - entrambi nigeriani - che sono stati arrestati, dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile e della stazione di Canicattì, nella notte di sabato. Entrambi dovranno rispondere dell'ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale. 

In via Cola di Rienzo, nel centro storico di Canicattì, sabato notte, è scoppiata una zuffa e uno dei due immigrati avrebbe, ad un certo punto, tentato di strangolare il suo connazionale. Quando sono arrivati i carabinieri, i due nigeriani si stavano ancora azzuffando tant'è che anche i carabinieri - nel tentativo di riportare la calma fra i due - sono rimasti coinvolti nel maxi tafferuglio e dunque anche lievemente feriti. 

I militari dell'Arma sono, però, riusciti a separare i due che sono stati, appunto, entrambi arrestati. Sia i due nigeriani che i carabinieri sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale "Barone Lombardo" di Canicattì per essere sottoposti a controlli e a medicazioni. 

Il trentaseienne, su disposizione del sostituto procuratore di Agrigento, è stato portato in carcere, mentre per il trentunenne sono stati disposti gli arresti domiciliari.  

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