Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Canicattì

Con coltelli da macellaio tentò d'uccidere il "rivale" commerciale, condannato e arrestato

I carabinieri hanno trasferito alla casa circondariale il 49enne che deve scontare - la sentenza è definitiva - la pena di 6 anni e un mese di reclusione

Deve scontare la pena di 6 anni e un mese di reclusione perché, nel marzo del 2011, si rese responsabile di tentato omicidio. I carabinieri hanno arrestato G. A., pregiudicato, di 49 anni. Il provvedimento di carcerazione a cui è stato dato corso arriva all’esito di un processo che, fino in Cassazione, ha visto totalmente accolte e condivise le indagini svolte dai militari della stazione di Canicattì.

I carabinieri, valorizzando le informazioni ricevute dalla vittima, confermate da quelle di alcuni testimoni, erano riusciti a ricostruire i momenti concitati dell’aggressione. Nel pomeriggio del 23 marzo 2011, a Canicattì, l’imputato aveva raggiunto in strada la vittima, sorprendendola a bordo di una auto e, attraverso il finestrino, mentre il malcapitato parlava al telefono, aveva inferto numerosissimi fendenti con 2 coltelli da macellaio.

R. P., 52enne, legato al proprio aggressore da continui contrasti di natura commerciale, miracolosamente scampò all’agguato riparandosi nella caserma dei carabinieri. E i militari dell'Arma lo trasferirono in ospedale. Il ferito è rimasto permanentemente sfregiato in volto.

L’autore dell’aggressione, un venditore ambulante noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato dai carabinieri e denunciato alla Procura di Agrigento. Adesso è arrivata la condanna definitiva. Dopo l'arresto, l'uomo è stato portato al carcere di Agrigento. 

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