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(foto archivio)

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"Armato" di cacciavite tenta rapinare un corriere che reagisce: malvivente in fuga

Al 48enne, lo scorso 25 marzo, mentre stava per consegnare un pacco, erano stati portati via 2.600 euro e un assegno bancario di 350 euro

Viene avvicinato – mentre ritira un pacco – da un uomo, con in testa un passamontagna nero e in mano un grosso cacciavite, che gli chiede di consegnare l’incasso della giornata. Ad essere preso di mira, in via Favignana a Canicattì, è stato un corriere. Lo stesso che, sempre per le vie della città dell’uva Italia, era stato già rapinato lo scorso 25 marzo. Questa volta, però, il quarantottenne ha reagito scaraventando addosso al delinquente lo stesso pacco che aveva in mano e rifugiandosi in un’attività commerciale poco distante. Il rapinatore mancato è fuggito, ma prima s’è impossessato del giubbotto del corriere che era stato lasciato all’interno del furgone Iveco.

Chissà cosa pensava di trovarci all’interno, chissà cosa sperava di riuscire a recuperare. Il giubbotto è stato infatti ritrovato – dalla pattuglia della polizia che è intervenuta non appena è scattato l’allarme – in via Cipro, una parallela della via Favignana. Appare scontato che durante la fuga, a piedi, il criminale abbia rovistato nelle tasche del giubbotto e poi se ne è liberato, abbandonandolo per strada.

I poliziotti del commissariato di Canicattì hanno subito avviato le perlustrazioni, provando a rintracciare il ventenne – con accento canicattinese – che aveva tentato la rapina. Nessuna traccia è però saltata fuori. A ruota, come procedura investigativa esige, gli agenti hanno verificato l’eventuale presenza – in zona – di impianti di videosorveglianza pubblica o privata. Di telecamere pubbliche, a quanto pare, non ne sarebbero state trovate. Ieri risultavano al vaglio le immagini di sistemi di videosorveglianza privata. Lo stesso corriere, lo scorso 25 marzo, è stato rapinato di 2.600 euro e di un assegno bancario di 350 euro mentre stava per consegnare un pacco. Allora ad agire – in via Madonna delle Rocche - fu un uomo con il volto coperto e un coltello in pugno. Di quella precedente rapina si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Canicattì. Si tratta, purtroppo, di episodi di microcriminalità non nuovi per la città. Razzie anzi più volte ripetute in danno di più corrieri. 

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