Pronto soccorso e Covid-19, Fava: "Turni con un solo medico in servizio"

Il deputato, parlando di "situazione complessa" per il "Barone Lombardo", ha presentato un'interrogazione all'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza

L'ospedale "Barone Lombardo" di Canicattì

“Disagi nei pronto soccorso con ritmi di lavoro difficilmente sostenibili e tempi di attesa elevati. La situazione più complessa appare registrarsi all’ospedale Barone Lombardo di Canicattì. In tale struttura, pare, che l’isolamento dei pazienti in attesa di esito del tampone per Covid-19 sia affidato proprio all’unità di pronto soccorso”. E’ questa la premessa che ha portato il deputato, nonché presidente della commissione antimafia della Regione Sicilia, Claudio Fava a rivolgere un’interrogazione all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza che, stamani, sarà nella sala riunioni della Cittadella della salute, al viale Della Vittoria ad Agrigento, in occasione dell'insediamento del commissario straordinario dell’Asp Mario Zappia.

“Critica appare la situazione nell’area di pre-triage della struttura che è troppo vicino ad aree ad elevato transito nonché distante dalla zona del pronto soccorso – prosegue la ricostruzione di Fava - . In tal modo, in numerosi casi, il paziente in arrivo in modalità autonoma entra direttamente nell’area di pronto soccorso e solo successivamente viene inviato nella struttura adibita al pre-triage con i rischi derivanti da tale situazione facilmente immaginabili”. Il deputato ha evidenziato anche come “il personale assegnato all’unità di pronto soccorso del Barone Lombardo risenta dei limiti strutturali degli organici del sistema sanitario regionale. Si assiste a numerosi turni di servizio espletati da un solo medico e con scarso personale sanitario di supporto”. Dall’assessore Razza vuole sapere “se abbia in animo interventi strutturali urgenti, nelle more dell’auspicato aumento del personale medico e sanitario, per il sistema dei pronto soccorso nell’isola e se non ritenga, in particolare per la struttura ospedaliera Barone Lombardo di Canicattì, d’acquisire informazioni in merito alle procedure relative all’emergenza Covid-19”. “Appare evidente lo stress a cui il personale medico e sanitario è esposto in particolare nelle ore notturne – ha sottolineato sempre Favara - . La turnazione con una sola unità di personale medico, in ogni caso, è da ritenersi condizione estrema e non strutturale”. 

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