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Cronaca Canicattì

Droga, la maxi operazione "Piramide": trentottenne torna libero

Il tribunale del riesame dichiara la nullità dell'ordinanza che imponeva il divieto di dimora al canicattinese Giuseppe Di Bella

Ordinanza cautelare nulla: i giudici del tribunale del riesame di Palermo, al quale si è rivolto il difensore, l'avvocato Salvatore Amato, hanno rimesso in libertà Giuseppe Di Bella, 38 anni, di Canicattì, destinatario di un provvedimento che gli imponeva il divieto di dimora in provincia di Agrigento nell'ambito dell'operazione antidroga "Piramide".

L'operazione avrebbe sgominato un giro di spaccio sull'asse Caltanissetta-Agrigento con 7 persone finite agli arresti domiciliari e altre 19 destinatarie di un provvedimento di divieto di dimora.

L'inchiesta, che finora non ha retto al vaglio del riesame che ha annullato diversi provvedimenti, avrebbe accertato che il gruppo di presunti pusher, potendo uscire da casa durante il lockdown solo per fare la spesa, avrebbe spacciato davanti e dentro i supermercati. Le motivazioni dei provvedimenti saranno depositate entro 45 giorni.

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