Preso con 95 grammi di cocaina e 47mila euro in contanti, imprenditore ai domiciliari

Il gip attenua la misura cautelare nei confronti di Salvatore Carlino: la droga era nascosta in una cassaforte interrata

Ha lasciato il carcere Malaspina di Caltanissetta e ha ottenuto gli arresti domiciliari l’imprenditore Salvatore Carlino, 29 anni di Canicattì, arrestato per droga a fine giugno dai carabinieri di Caltanissetta e Canicattì. Lo scrive oggi il Giornale di Sicilia. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, infatti ha accolto l’istanza dell’avvocato Angela Porcello, difensore di fiducia dell’arrestato, che già nel corso dell’interrogatorio di garanzia aveva chiesto la concessione di una misura meno afflittiva della custodia cautelare in carcere.

A Carlino i carabinieri di del Reparto investigativo di Caltanissetta al termine di un’attività di osservazione ed intercettazione sequestrarono 94,80 grammi di cocaina e 47 mila euro in contanti nascosti in una piccola cassaforte occultata sottoterra nell’azienda di famiglia in contrada Fazi alle porte di Canicattì. 

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