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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca Canicattì

"Sorpresi in auto a fumare crack con una ragazzina", il racconto in aula degli agenti

I poliziotti che hanno arrestato i due ventenni: "Insospettiti dalla presenza della vettura parcheggiata"

"Ci siamo insospettiti per la presenza dell'auto nei pressi della chiesa di Sant'Eduardo e abbiamo deciso di eseguire un controllo". Gli agenti che hanno arrestato, il 31 ottobre dell'anno scorso, Carmelo Carlino, 26 anni e Giuseppe Marino, 19 anni, raccontano in aula l'intervento da cui ne è scaturita la vicenda giudiziaria.

Il processo è in corso davanti al giudice monocratico Giuseppa Zampino. L'accusa ipotizzata nei confronti dei due imputati, difesi dagli avvocati Calogero Lo Giudice e Giovanni Salvaggio, è di detenzione illecita di sostanza stupefacente. Gli agenti, insospettiti dalla presenza di un'auto ferma nei pressi della chiesa di Sant'Eduardo, hanno deciso di eseguire un controllo. Una volta avvicinati all'auto, hanno trovato i due giovanissimi che fumavano crack con una bottiglia di plastica modificata insieme a una ragazzina di 17 anni. La perquisizione è stata estesa e ha consentito di trovare altra droga.

"Dentro il portacenere - hanno raccontato gli agenti - sono stati trovati dei pezzi di hashish, per un peso complessivo di poco meno di 1,5 grammi, mentre nella tasca laterale vi era un bilancino di precisione. Nella tasca dei pantaloni di Marino, inoltre, è stata trovata una tavoletta di circa 50 grammi di hashish". 

Il 14 aprile sono in programma le conclusioni di pm e difesa.

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