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Cronaca Canicattì

Sorpreso a un posto di blocco con la cocaina, barista 36enne patteggia

Il giudice ha applicato 4 mesi di reclusione e 800 euro di multa a Stefano Rinallo

Quattro mesi di reclusione e ottocento euro di multa: il barista Stefano Rinallo, 36 anni, di Canicattì, arrestato il 13 maggio da carabinieri dopo essere stato trovato in possesso di 5,5 grammi di cocaina, ha patteggiato definendo la propria vicenda giudiziaria.

Il difensore - l'avvocato Angela Porcello - e il pm Chiara Bisso hanno raggiunto un accordo per l'applicazione della pena che, adesso, è stato ratificato dal gup Stefano Zammuto.

Per effetto dell'accordo - visto che la sentenza prevede la sospensione della pena - il gip Alessandra Vella, lo scorso agosto, aveva revocato pure l'obbligo di firma nei confronti dell'indagato. Rinallo era a bordo di uno scooter insieme a una donna. I militari li hanno fermati perchè non indossavano il casco.

Il loro atteggiamento nervoso li ha spinti a procedere ad una perquisizione che ha consentito di trovare, nel borsello dell'uomo, undici dosi di cocaina del peso complessivo di 5,5 grammi. Rinallo, con precedenti di polizia, titolare di un bar in una via del centro di Canicattì, lo scorso Capodanno aveva denunciato di essere stato ferito da un proiettile vagante.

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