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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Campobello di Licata

Accusato di avere falsificato documenti per aprire conti, prosciolto direttore di banca

Si tratta del campobellese Francesco Sillitti, direttore di un'agenzia della Bnl di Palermo. Il reato è stato depenalizzato

Scagionato da ogni accusa, esce dal processo che vedeva imputate oltre 100 persone per non aver vigilato correttamente sulle operazioni di apertura di conti correnti. Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Palermo, Cesare Vincenti, ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti del 43enne campobellese Francesco Sillitti, difeso di fiducia dall’avvocato Salvatore Manganello, che nella qualità di direttore dell’Agenzia di Palermo, la numero 8 della Banca Nazionale del lavoro, era accusato di falso, contravvenendo alle disposizioni concernenti l’obbligo di identificazione e di apposita verifica dell’identità dei clienti, senza che questi fossero presenti, nell’attivazione di 13 conti correnti presso l’agenzia da lui diretta.

Il reato, però, è stato depenalizzato. “Nella circostanza – si legge nelle motivazioni della sentenza del giudice Vincenti – il legislatore ha depenalizzato i reati puniti con la sola pena pecuniaria della multa o dell’ammenda, comprese le ipotesi aggravate per le quali è prevista la pena detentiva sola o congiunta a quella pecuniaria". 

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