rotate-mobile
Violenza / Campobello di Licata

Aggredita e picchiata senza nessun perché: 13enne in ospedale, denunciata per lesioni una 17enne

La più grande, parlando di "ripetuti sguardi al suo fidanzato", ha provato a giustificarsi. Le immagini acquisite da un impianto di videosorveglianza la smentiscono categoricamente. Ecco come sono andati davvero i fatti

Aggredita e selvaggiamente picchiata senza alcun perché. La diciassettenne ha riferito, cercando di spiegare e giustificare, d'essere andata su tutte le furie perché la ragazzina guardava, forse anche con insistenza, il suo fidanzato. In realtà, c'è però un video - acquisito da un impianto di videosorveglianza - che smentisce, e anche categoricamente, quanto riferito dalla diciassettenne. Dalle immagini si vede perfettamente che la tredicenne, che stava passeggiando con due coetanee, è stata rincorsa e aggredita senza alcun motivo. E che non c'erano ragazzi o comitive dove si trovavano le tredicenni.

Un'aggressione folle  

La tredicenne di Campobello di Licata è stata presa a calci e a pugni e fatta finire, ferita, al pronto soccorso dell'ospedale Barone Lombardo di Canicattì. Un'aggressione folle verificatasi lo scorso 11 aprile, proprio a Campobello di Licata. Un'aggressione che, però, adesso, dopo un'attività investigativa frenetica da parte dei poliziotti del commissariato di Canicattì, ha portato all'identificazione - e denuncia alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo - della presunta responsabile. 

Ha 17 anni la denunciata. E l'ipotesi di reato contestata, dai poliziotti del commissariato di Canicattì e dal pm della procura per i minori - è lesioni personali. Non è la prima volta che una giovane campobellese viene aggredita e ferita.  

Quando la festa rischia di trasformarsi in tragedia: coltellata in pieno volto ad una 16enne durante il Carnevale di Ravanusa

Sedicenne accoltellata durante il carnevale, il sindaco Pitrola: "Gesto folle, vicino alla famiglia"

Il nuovo episodio di violenza 

Lo scorso 11 aprile, un giovedì, avrebbe dovuto essere una serata come tante. Tre ragazzine erano per strada, nel centro di Campobello di Licata. All'improvviso un'autovettura bianca di passaggio ha rallentato e dall'abitacolo è scesa una giovane che ha rincorso le tre giovanissime. Ad avere la peggio, aggredita con calci e pugni, è stata appunto la tredicenne che, rimasta ferita, è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Canicattì. E al "Barone Lombardo", come sempre avviene in questo genere di casi, sono giunti i poliziotti del commissariato cittadino. 

Una denuncia, a carico di ignoti, è stata formalizzata nelle ore successive dai genitori della vittima - rappresentati dall'avvocato Luigi Troja - alla stazione dei carabinieri di Campobello di Licata.

Le indagini a tutto campo

Quell'aggressione subita da una ragazzina così piccola non ha potuto che colpire e inquietare i poliziotti che, spesso, sono anche genitori. L'attività investigativa è stata naturalmente avviata e portata avanti, nel massimo riserbo. E adesso, dopo meno di un mese dall'episodio di violenza, gli agenti del commissariato di Canicattì sono riusciti ad identificare e a denunciare la diciassettenne, a quanto pare già nota alle forze dell'ordine, che dovrà rispondere dell'ipotesi di reato di lesioni personali. Ad "incastrare" la diciassettenne che, come detto, ha tentato di giustificarsi parlando di "sguardi di troppo", c'è un video che, con immagini nitide e incontrovertibili, mostra come effettivamente sono andati i fatti. Nessuno sguardo di troppo. Le tre ragazzine non si sono neanche accorte di chi c'era su quell'utilitaria di passaggio. L'attenzione delle tre giovanissime di Campobello è stata attirata soltanto dal fatto che la vettura ha, all'improvviso, arrestato la marcia e che dall'abitacolo è scesa una giovane che le ha, in maniera folle, rincorse. Ad avere la peggio, aggredita appunto, è stata la tredicenne che ha esitato qualche secondo in più a scappare e che è stata raggiunta e selvaggiamente picchiata, senza nessun perché. 

La tredicenne allora ferita non è risultata essere, per sua fortuna, in gravi condizioni. Pochi i giorni di prognosi che vennero diagnosticati dai medici che, al "Barone Lombardo", la sottoposero a tutti gli accertamenti ritenuti necessari. 

(Aggiornato alle ore 16,30)

AgrigentoNotizie è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

Potrebbe interessarti

Aggredita e picchiata senza nessun perché: 13enne in ospedale, denunciata per lesioni una 17enne

AgrigentoNotizie è in caricamento