Cronaca

Lampedusa, il "collettivo Askavusa": «Realizziamo PortoM»

PortoM, in particolare, è uno spazio espositivo e performativo sull’isola di Lampedusa, un luogo di memoria e un punto di incontro per la collettività realizzato e gestito dai volontari del collettivo "Askavusa"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Askavusa, in siciliano “a piedi scalzi”, è un'associazione attiva a Lampedusa dal 2009, nata dalla necessità di affrontare le problematiche dell’isola in maniera sistematica e solidale. Si regge sulla passione e sulla volontà di giovani lampedusani e di collaboratori provenienti da tutta Europa.
Le attività vanno dall’organizzazione di un Festival di cinema - politico-culturale arrivato alla 6° edizione nel 2014 - all’apertura di PortoM e all’impegno in campagne contro la militarizzazione e lo sfruttamento dell’isola come luogo di reclusione, confino e sperimentazione di strategie politico/militari. Si sta occupando anche di problemi locali: edifici scolastici, continuità territoriale, energia elettrica, depuratore, acqua pubblica.

PortoM, in particolare, è uno spazio espositivo e performativo sull’isola di Lampedusa, un luogo di memoria e un punto di incontro per la collettività realizzato e gestito dai volontari del collettivo.
Al suo interno è ospitata un’esposizione permanente di oggetti appartenuti alle migliaia di persone approdate dal mare sull’isola, che verranno valorizzati da pannelli informativi che illustreranno le cause delle migrazioni, racconteranno il neocolonialismo, informeranno sui processi di militarizzazione e l’abuso mediatico in atto sull’isola, parleranno di ciò che avviene nei centri di detenzione per migranti.
In una grotta naturale, inoltre, hanno luogo proiezioni di film, presentazioni di libri, dibattiti, spettacoli di teatro, performance musicali, condivisione di saperi. Lo spazio è usato anche per riunioni della comunità locale. Il mercoledì è di scena lo spettacolo teatrale Lampemusa di Giacomo Sferlazzo, cantautore locale e tra i fondatori del collettivo, e quest'anno sarà la venue principale della VII edizione del LampedusaInFestival, dal 23 al 26 settembre.
PortoM è anche una biblioteca di testi su neocolonialismo e studi post coloniali intitolata alla memoria di Thomas Sankara, nonché sede di un gruppo di acquisto solidale volto a promuovere i prodotti locali e le aziende che mettono in atto il rispetto dei lavoratori e della natura, ricercando esperienze di gestione comunitaria del lavoro.

Il Collettivo Askavusa, per mantenersi indipendente nelle sue scelte politiche quotidiane, ha deciso di accettare solo finanziamenti dal basso per le sue attività: quindi con piccole offerte o con la collaborazione di enti che ne condividano idee ed etica. Anche in quest’occasione si è infatti scelto di proseguire chiedendo la collaborazione direttamente a quanti siano sensibili all’argomento e intendono supportare in questo modo le attività del collettivo.
I fondi raccolti serviranno per terminare la riqualificazione di PortoM (sostenendo i costi dei materiali, di alcuni arredi della biblioteca, del proiettore) e finanziare le sue attività (acquisto di libri a tema, coprire i costi di vitto e alloggio di autori, registi, artisti che possano venire sull’isola e lasciare il proprio apporto alla comunità locale attraverso attività mirate).
Per il prossimo anno è di fondamentale importanza riuscire a coprire queste spese: per permettere a PortoM di continuare ad essere una presenza costante e attiva a Lampedusa e per mantenere acceso ed attento il dibattito pubblico riguardante l’area del Mediterraneo.
 

È possibile trovare la campagna di raccolta fondi e tutte le informazioni utili per conoscere meglio l'iniziativa all'indirizzo www.askavusa.com/support.
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