"Rapporti sessuali con due quindicenni", istruttore di tennis rinviato a giudizio

Bartolomeo Tesè, 77 anni, ex assessore comunale, in precedenza aveva chiesto di patteggiare due anni di reclusione

Saranno i giudici della seconda sezione penale a stabilire se Bartolomeo Tesè, 77 anni, istruttore di tennis, nonchè ex assessore allo Sport del Comune di Camastra, accusato di avere fatto sesso con due suoi allievi, è colpevole. Il giudice dell’udienza preliminare Francesco Provenzano, ieri mattina, dopo che in precedenza aveva rigettato la richiesta di patteggiamento che prevedeva una pena di due anni di reclusione, ha disposto il rinvio a giudizio.

"Sesso con minori", no al patteggiamento

Tesè, difeso dall’avvocato Calogero Meli, è accusato di atti sessuali con minorenne. La vicenda è venuta fuori per caso. Nessuno lo ha denunciato, neppure i due giovanissimi allievi che avrebbero fatto sesso con lui, ma all’interno del circolo c’erano le microspie della polizia, che indagava per altri fatti, e la vicenda è venuta fuori.

Tesè deve rispondere di due ipotesi di atti sessuali con minorenne. I fatti sarebbero accaduti fra il maggio e l’ottobre del 2014. Due ragazzini, all’epoca di tredici e quindici anni, affidati alla sua vigilanza, secondo quanto ipotizza il pubblico ministero Alessandra Russo, titolare del fascicolo, visto che frequentavano la scuola di tennis da lui presieduta, sarebbero stati adescati e convinti ad avere dei rapporti sessuali con l’anziano. 

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