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(foto ARCHIVIO)

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"Da lei l'acqua è inquinata", Comune pronto a denunciare call center

L'operatrice nei giorni scorsi avrebbe casualmente chiamato il vicesindaco Virone per provare a vendere un depuratore d'acqua domestico

"Il sindaco di Agrigento ha invitato la popolazione a non usare l'acqua del rubinetto, perchè inquinata". Così una operatrice di call center nei giorni scorsi avrebbe tentato la vendita di un depuratore per acqua domestico. La sua sfortuna però è che dall'altra parte della cornetta non c'era un cittadino qualunque, ma il vicesindaco Elisa Virone.

A raccontare la vicenda, sui social, proprio il primo cittadino Lillo Firetto. La venditrice, quando Virone ha manifestato qualche dubbio sull'esistenza di tale ordine di divieto di utilizzo e, soprattutto, rivelata la propria identità, ha detto che c'era stato un malinteso e che alla fine di aver parlato del sindaco di Licata e non di Agrigento. Una vicenda che fa sorridere e che però potrebbe avere anche ripercussioni di naturale giudiziaria.

"Con il nostro settore Affari Legali - ha detto Firetto - valutiamo di presentare un esposto per procurato allarme, falso e tentata truffa. Ai nostri concittadini ribadiamo l'invito a diffidare da informazioni infondate e approssimative volte a gettare discredito procurando allarme."

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