Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

La doppiette tornano a sparare, parte la caccia: polemica sulla "pre-apertura"

"Quella dell’assessore Bandiera - dice il Wwf - quindi, una decisione gravissima che ancora una volta evidenzia come ambiente e fauna selvatica siano spesso utilizzati dai nostri politici come mera merce di scambio per il voto dei cacciatori"

Dal 20 settembre via alla caccia in Sicilia, animalisti sul piede di guerra contro la scelta di ripetere la "pre apertura" presa dalla Regione siciliana.

Se le doppiette, infatti, potranno tornare a sparare in tutta l'isola solo dal 20 di settembre, è consentita già domani l'avvio dele attività venatorie solo per alcune specie e solo con alcune tipologie di caccia. In particolare, nei giorni 2, 6, 12 e 13 settembre si potranno cacciare Colombaccio, Gazza e Ghiandaia nella forma da appostamento temporaneo; nei giorni 2 e 6 settembre anche alla Tortora esclusivamente nella forma da appostamento temporaneo e solo nei giorni 6 e 13 anche al Coniglio selvatico, in caccia vagante.

In tutti gli altri giorni è vietata qualsiasi attività venatoria: per i trasgressori la legge 157/92 prevede l'arresto fino ad un anno o l'ammenda fino a 2.582 euro.

"L’apertura anticipata della caccia sarà ancora una volta una sconfitta per la natura - dice il Wwf - e per la collettività, con danni diretti e indiretti sulla fauna selvatica, comprese tante specie protette che nei primi giorni di settembre ancora si trovano sui nostri suoli prima dell’ormai imminente migrazione. Quella dell’assessore Bandiera è, quindi, una decisione gravissima che ancora una volta evidenzia come ambiente e fauna selvatica siano spesso utilizzati dai nostri politici come mera merce di scambio per il voto dei cacciatori in occasione delle prossime elezioni regionali".

Coniglio abbattuto-3

Per quanto riguarda il resto del calendario venatorio, dal 20 settembre al 30 novembre si potrà cacciare il Coniglio selvatico; dal 20 settembre al 31 gennaio 2021 la Volpe; dal 20 settembre al 10 gennaio Colombaccio; dal 1 ottobre al 31 ottobre Quaglia; dal 20 settembre al 10 gennaio, Gazza e Ghiandaia; dal 20 settembre al 28 ottobre, Tortora; dal 2 novembre al 31 gennaio si potrà cacciare il Cinghiale; dal 1 ottobre al 31 dicembre l'Allodola; dal 1 ottobre al 20 gennaio si potranno cacciare le specie Cesena, Tordo bottaccio, Tordo sassello;  dal 1 ottobre al 20 gennaio le specie Alzavola, Beccaccino, Canapiglia, Codone, Fischione, Folaga, Gallinella d'acqua, Germano reale, Mestolone, Porciglione; dal primo ottobre al 18 gennaio Pavoncella e Moriglione; dall'1 ottobre al 20 gennaio la Beccaccia e dal 15 ottobre al 30 novembre la Lepre italica.

Ogni specie ha ovviamente una serie di specifiche avvertenze e obblighi da parte dei cacciatori sul numero di animali cacciati. Qui il link con i decreti.

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