Cronaca Canicattì

"Addestrava un cane da caccia senza microchip", sanzionato cacciatore canicattinese

All'uomo sono state elevate - dalle guardie giurate zoofile e ambientali Wwf - sanzioni di 172 e 96,33 euro

E' stato fermato e controllato a Mazzarino, nel Nisseno, dove stava addestrando un cane in attesa dell'apertura della stagione venatoria sospesa dal Tar. Il cacciatore di Canicattì è stato sottoposto ai rituali controlli sul rispetto dell’obbligo di iscrizione dei cani all’anagrafe regionale e le guardie zoofile Wwf hanno accertato - grazie all’uso di apposito lettore elettronico - la mancata inoculazione del microchip sul cane. Al cacciatore canicattinese è stata dunque fatta una sanzione amministrativa per la mancata iscrizione del cane all’anagrafe canina e per il mancato rispetto dell’obbligo di identificazione e tatuaggio elettronico/microchip, imposti dalla legge regionale. Le multe elevate sono state rispettivamente di 172 e 96,33 euro.

Le guardie giurate zoofile e ambientali Wwf del nucleo provinciale di Caltanissetta proseguono le attività di vigilanza e controllo del territorio per prevenire ed accertare eventuali violazioni delle norme in materia di anagrafe canina e tutela degli animali. Le guardie giurate Wwf svolgono funzioni di vigilanza ambientale - venatoria - zoofila con la qualifica di pubblici ufficiali o di agenti di polizia giudiziaria e perseguono i numerosi reati ai danni dell’ambiente e degli animali: dall’uccisione di specie protette al bracconaggio, dagli abusi edilizi all’abbandono di rifiuti, dal maltrattamento degli animali al commercio illegale di fauna e flora, dall’inquinamento di fiumi e mari, alla pesca illegale, dalle attività industriali inquinanti, agli scarichi abusivi, agli incendi. 

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