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Il sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini

Il sindaco di Lampedusa e Linosa, Giusi Nicolini

Lampedusa, sigillata e trasferita a Palermo presunta busta di antrace

Si trova all'Istituto di igiene e profilassi dell'Asp palermitana. Soltanto le analisi potranno dimostrare se si tratta di una bufala. Intanto il sindaco si dice ottimista. Indagano i carabinieri

E' stata sigillata e trasferita all'Istituto di igiene e profilassi dell'Asp di Palermo la busta rinvenuta stamani al Comune di Lampedusa. Nel plico, che riportava la scritta "Pericolo antrace", era stata trovata della polverina bianca. Ad intervenire sono stati i Vigili del fuoco Nbcr (Nucleare-biologico-chimico-radioattivo), che con le dovute precauzioni hanno prelevato e sigillato la busta. Soltanto le analisi dell'istituto palermitano potranno dimostrare se si tratta di una semplice bravata.

Intanto il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, è ottimista. "La polvere bianca - ha detto il primo cittadino - non ha dato nessun problema alla nostra salute. Ogni giorno, in Comune arrivano centinaia di lettere e vengono aperte automaticamente. Quando l'impiegata si è trovata quella polvere bianca davanti agli occhi è subito venuta nel mio ufficio ed abbiamo allertato i vigili del fuoco. So per certo che sulla busta c'era un nome, quello del mittente, ma non ricordo, al momento, quale fosse".

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Agrigento, diretti dal capitano Gisueppe Asti. 

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