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(foto ARCHIVIO)

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Fienile "divorato" dalle fiamme, aperta un'inchiesta sulle cause

I vigili del fuoco hanno lavorato per quasi 4 ore. Il rogo ha incenerito tutto il foraggio per animali e qualche piccola attrezzatura

E’ stato appiccato? O è divampato per cause accidentali? Questi gli interrogativi che, ieri, si ponevano i carabinieri della stazione di Burgio che avevano già avviato le indagini – su un fronte di trecentosessanta gradi – sull’incendio che ha divorato il contenuto di un fienile e devastato la stessa struttura. E’ accaduto tutto nella notte fra mercoledì e ieri. I vigili del fuoco hanno lavorato per quasi quattro ore prima di riuscire ad avere ragione sulle alte fiamme. Fiamme che hanno incenerito tutto il foraggio per animali che era custodito nel fienile e qualche piccola attrezzatura.

Erano le 21 circa quando i pompieri hanno raccolto l’Sos e si sono subito precipitati in via Bonaparte, a Burgio. Fino a pochi minuti prima dell’una, i vigili del fuoco hanno combattuto contro il fronte incandescente. Sul posto, naturalmente, anche i carabinieri della stazione cittadina, coordinati dal comando compagnia di Sciacca. I militari dell’Arma, appare scontato, che sentiranno nelle prossime ore l’anziano imprenditore agricolo che è risultato essere proprietario del fienile.

L’attività investigativa, per fare chiarezza sulle cause del rogo, ieri, risultava essere appena avviata e quindi servirà, inevitabilmente, del tempo per riuscire a fare chiarezza e stabilire se le fiamme sono state appiccate o se, invece, la scintilla iniziale sia da collegare a qualche fatto accidentale, magari anche ad un cortocircuito dell’impianto elettrico.

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