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Cronaca

IL FATTO: Bufera al Comune, arresti all'Ufficio tecnico di Agrigento

Dodici ordinanze (sei in carcere, cinque ai domiciliari e un obbligo di dimora) sono state...

Dodici ordinanze (sei in carcere, cinque ai domiciliari e un obbligo di dimora) sono state notificate dagli agenti della Digos e della squadra Mobile ad altrattanti dirigenti e architetti del Comune di Agrigento dell'Ufficio tecnico comunale. I coinvolti sono accusati di associazione a delinquere, corruzione, abuso d’ufficio e truffa.

Il Gip Alberto Davico, su richiesta del procuratore della repubblica aggiunto Ignazio Fonzo e del sostituto procuratore della repubblica Luca Sciarretta, dipartimento reati contro la P.A. della procura di Agrigento ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Luigi Zicari, 49 anni di Agrigento,  Pietro Vullo, 42 anni; Salvatore Troisi, 56 anni; Roberto Gallo Afflitto, 41 anni; Giuseppe Gallo Carrabba, 55 anni e Giorgio Parrino, 55 anni. Ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti Alfonso Vullo, 44 anni; Giuseppe Gallo 43 anni;  Pasquale Farruggia, 56 anni; Gerlando Tuttolomondo, 74 anni Santa Elisabetta residente in Agrigento; Emanuele Navarra, 62 anni. Ha applicato l’obbligo di dimora nel comune di Agrigento per Rosario Troisi, 53 anni.  Ed ha, infine, disposto, previo interrogatorio che si terrà mercoledì 30 novembre 2011, la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio e servizio nei confronti di Sebastiano Di Francesco, 51 anni.

Le indagini di Polizia sono  tuttora in corso.


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