Mercoledì, 19 Maggio 2021
Cronaca

Licata, Brandara: "Chiusura punto nascita? Sarebbe un vero delitto"

"I risparmi si fanno eliminando gli sprechi, non tagliando i servizi necessari alla collettività". E' quanto dichiarato dal Commissario straordinario del Comune alla notizia secondo cui l'assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, sta imprimendo un'accelerazione alla soppressione di diversi punti nascita siciliani con meno di 500 parti l'anno

"I risparmi si fanno eliminando gli sprechi ed approntando un piano oculato delle spese da sostenere, non tagliando i servizi necessari alla collettività".

E’ quanto dichiarato dal Commissario straordinario del Comune di Licata, Maria Grazia Brandara, alla notizie diffusa in base alla quale l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, sta imprimendo un’accelerazione alla soppressione di diversi punti nascita siciliani con meno di 500 parti l’anno, tra i quali quello dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso.

Brandara ha poi aggiunto: "Chiudere il reparto di ginecologia e ostetricia di Licata che, da come ho avuto modo di constatare personalmente funziona benissimo, sarebbe veramente un delitto. E ciò anche in aggiunta ad altri importanti fattori: uno è il rialzo del numero dei parti, l’altro la chiusura della scorrimento veloce Licata – Ravanusa che con la chiusura di altre arterie sta determinando un vero isolamento della città di Licata".

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