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Martedì, 9 Agosto 2022
L’iniziativa / Favara

Borsa di studio in memoria di Lorena Quaranta, vittima di femminicidio: via libera al finanziamento da parte dell’Ars

Il beneficio sarà destinato agli studenti più brillanti del corso di laurea in medicina all'Università di Messina, lo stesso ateneo che ha conferito la laurea honoris causa alla ragazza favarese uccisa dal fidanzato

Lorena Quaranta, la giovane di Favara barbaramente assassinata dal suo fidanzato nel 2020, sarà ricordata e omaggiata anche con una borsa di studio per la quale è arrivato il via libera dell’Assemblea regionale siciliana che ne sancisce l’istituzione ed il relativo finanziamento. 

Il beneficio sarà destinato agli studenti più brillanti del corso di laurea in medicina all'Università di Messina, lo stesso ateneo che ha conferito la laurea honoris causa alla ragazza favarese.

L'iniziativa era stata avanzata dal deputato del Movimento Cinque Stelle all'Ars, Giovanni Di Caro, che dichiara: “E' un ottimo segnale da parte di quest'assemblea nei confronti di un problema dalle dimensioni preoccupanti e un doveroso omaggio alla memoria di una promettente studentessa”.

Sull’istituzione della borsa di studio “Lorena Quaranta” è intervenuta anche la deputata regionale Giusi Savarino: “Una sedia vuota per ogni donna che non c’è più - ha detto - e anche lì, nell’aula in cui seguiva le lezioni che l’avrebbero condotta al traguardo della laurea in medicina la sedia di Lorena è vuota. Oggi proviamo a riempire il vuoto incolmabile che la sua morte ha portato con sé dedicandole un pensiero: l’istituzione di una borsa di studio in sua memoria.

Potranno beneficiarne studenti meritevoli che frequentano la sua stessa Università. Pur nella sua assenza, il posto di Lorena è lì, accanto ai suoi colleghi, lungo quei corridoi e in quelle aule, a vivere la vita e i sogni sul futuro che qualcuno le ha strappato via”.

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