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Bilancio di fine anno, parla Rosario Manganella

Bilancio di fine anno, parla Rosario Manganella

Bilancio di fine anno, parla Rosario Manganella

Il sindaco di Favara ha voluto rimarcare, sin dalle prime battute, le notevoli difficoltà...

A conclusione dell’anno 2011 il sindaco di Favara, Rosario Manganella, ha tracciato dei bilanci di fine anno. Il tutto si è svolto nel suntuoso castello chiaramontano. Il sindaco ha voluto rimarcare, sin dalle prime battute della conferenza stampa, le notevoli difficoltà economiche della città. Le difficoltà vanno rintracciate nei tagli finanziari operati dal governo nazionale e regionale. Per il 2012 si prevedono tagli per quasi due milioni di euro. Nonostante i notevoli tagli finanziari i servizi socio-assistenziali sono rimasti immutati.

Il sindaco ha successivamente chiarito l’operato dell’amministrazione in seguito all’aumento dell’accisa elettrica e della refezione scolastica. L’aumento dell’accisa elettrica sarà in proporzione ai consumi, mentre per quanto riguarda l’aumento della refezione scolastica è stato spalmato su tutta la città, in modo da salvare il servizio.

L’obiettivo per il 2012 è quello di attuare una politica volta al risparmio. Per iniziare sarà possibile acquistare i tiket solo al comune e non più nelle rivendite. Anche la giunta comunale si è ridotta l’indennità del 30 percento sin dal loro insediamento. La riduzione dei dirigenti entra in questo quadro di politica di risparmio. In vista della rescissione del contratto con l’Aipa prevista per aprile 2013 il Comune sta potenziando l’ufficio tributi per non farsi trovare impreparato.

Non ci sarà scampo per gli evasori fiscali. “Pagare tutti per pagare meno” afferma Manganella. Altra priorità è uscire dall’Ato Gesa. Ciò potrebbe far risparmiare denaro e migliorare il servizio.  Ci sono debiti fuori bilancio che gravano come un macigno sulle casse comunali. Alcuni di questi debiti sono di 30 anni fa, ed in tutto ammontano a circa 2 milioni di euro.

In seguito si è parlato di centro storico. Manganella esprime soddisfazione per i tre milioni di euro approvati all’Ars per l’acquisto di case che saranno donate agli sfollati favaresi. Il famoso milione di euro promesso alla passata amministrazione è in dirittura d’arrivo. Il sindaco ammette che per sistemare il centro storico favarese non basteranno gli investimenti pubblici. Urgono gli investimenti privati. Per questo motivo si lavora sul piano regolatore generale e il piano particolareggiato per il centro storico.

Successivamente si è parlato di legalità. “Favara ha avuto l’onore di dare una fissa dimora al consorzio della legalità” ha rimarcato Manganella. Arrivano buone notizie per i giovani, infatti per gennaio uscirà il bando per disegnare la consulta cittadina. In questo caso il lavoro del consigliere Giuseppe Milioto è stato decisivo. Infine si è parlato di natale. Il sindaco ha lodato tutte le associazioni che si sono prodigate per organizzare il natale a costo zero.

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