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"Guerra" ai parcheggiatori abusivi a San Leone, fermato un 34enne

Sulla traccia dell'uomo, i poliziotti. Questa volta, lo hanno fatto ancor prima che l’immigrato che si mettere “al lavoro”

Non c’è nessuna organizzazione criminale che sfrutta i parcheggiatori abusivi che operano, quotidianamente, in piazzale Caratazzolo a San Leone. I posteggiatori si autogestiscono e, autonomamente, si sono suddivisi le aree di “competenza lavorativa”. E’ a questa conclusione che sono arrivati - dopo un tour de force di appostamenti, interventi, sanzioni e denunce – i poliziotti della sezione “Volanti” della Questura di Agrigento. Da settimane ormai, gli agenti hanno ingaggiato una vera e propria “guerra” contro l’illegale presenza di quanti non hanno alcuna remora ad estorcere denaro agli automobilisti agrigentini, a villeggianti e turisti. E in questa “guerra” – che si compone di battaglie quotidiane – i poliziotti hanno già denunciato una ventina di posteggiatori abusivi, tutti intenti a chiedere l’obolo al parcheggio Cesco Tedesco, elevato sanzioni amministrative per circa 30 mila euro e sequestrato “guadagni” per circa mille euro.

L’ultimo parcheggiatore abusivo, sempre in piazzale Caratozzolo, è stato fermato nelle ultimissime ore. E i poliziotti, questa volta, lo hanno fatto ancor prima che l’immigrato che si mettere “al lavoro”. Si trattava, infatti, di una loro vecchia conoscenza: un egiziano di 34 anni. Un immigrato che era stato già destinatario di un foglio di via obbligatorio, emesso dal questore Maurizio Auriemma. A suo carico è scattata la denuncia, alla Procura della Repubblica, per l’inottemperanza alle prescrizioni del foglio di via, è stata elevata l’ennesima sanzione prevista dal codice della strada e gli è stato anche notificato un provvedimento che impone di presentarsi alla stazione dei carabinieri di Bivona. E questo perché l’egiziano ha dichiarato di essere residente proprio a Bivona. Il provvedimento ha, naturalmente, un unico scopo: quello di allontanarlo da Agrigento e da piazzale Caratozzolo. Il giovane è stato “pizzicato” – sempre nel posteggio Cesco Tedesco – ben due volte nel giro di neanche 48 ore.

La “guerra” non è però finita. Sembra verosimile che, nelle prossime settimane, subirà dei rallentamenti e questo perché le vacanze sono praticamente ormai finite, ma i poliziotti delle “Volanti” soprattutto durante i fine settimana continueranno a presidiare e a garantire la legalità, anche su questo “fronte”, in tutta San Leone.

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