Costruita e mai entrata in funzione, è il momento della svolta: si affida la piscina

I plichi, contenenti l'istanza corredata delle dichiarazioni richieste ed elencate nel bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, devono essere inviati a mezzo raccomandata o consegnate a mano, entro e non oltre le 9 del prossimo 20 aprile

La piscina di Bivona

Potrebbe finalmente entrare in funzione la piscina comunale di contrada Santa Filomena-San Vito. Costruita con diversi finanziamenti, tra cui i fondi di Italia '90, ma mai entrata in funzione. Negli ultimi anni è stata oggetto di difficoltà nelle fasi di collaudo e di completamento dei lavori, così come nelle procedure di affidamento.

Adesso il Comune di Bivona ha pubblicato il bando per l'affidamento in uso e gestione quinquennale. La concessione comporta la "gestione tecnico-amministrativa, la sorveglianza e la custodia delle strutture, degli impianti e delle relative attrezzature, nonché la manutenzione ordinaria relativa, l’assistenza agli utenti ed ogni attività tesa a diffondere la pratica del nuoto nel territorio dell’area interna Sicani". 

Il valore minimo del canone di affitto e di gestione mensile è di 500 euro, corrispondente ad un canone annuo minimo di 6 mila euro: il servizio di gestione della piscina comunale sarà affidato a chi offrirà il canone maggiore.

I candidati devono impegnarsi (attraverso una dichiarazione resa secondo legge) a prendere in consegna e custodia l'impianto natatorio entro 30 giorni dalla stipula del contratto. Dovranno, inoltre, impegnarsi a presentare e a sottoporre all’approvazione del Comune di Bivona un programma di gestione della organizzazione dell'impianto, dei corsi e delle attività ospitate con relativi orari di funzionamento della piscina, contenente  varietà, diversificazione e numero corsi proposti agli utenti calcolata su base mensile; ma anche le attività collaterali accessorie e prodromiche all’attività natatoria così come le azioni da porre in essere per la gestione ottimale dell’impianto (con riduzione dei tempi di non utilizzo dell’impianto).

Dovranno anche presentare un programma di gestione della organizzazione del personale, le proposte di diversificazione di tariffa per categoria di utenti e connessa scontistica, così come le iniziative di promozione di attività indirizzate a finalità sociali e per disabili di avviamento allo sport per i giovani, anche volte all’inclusione di fasce deboli della popolazione.

I plichi, contenenti l’istanza corredata delle dichiarazioni richieste ed elencate nel bando pubblicato sul sito istituzionale dell'ente, devono essere inviati a mezzo raccomandata o consegnate a mano, entro e non oltre le 9 del prossimo 20 aprile all'ufficio protocollo del Comune.

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