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Domani 30 gennaio sciopero unitario dei bancari

"La parte datoriale vorrebbe distruggere il contratto nazionale, tutto ciò potrebbe comportare una riduzione enorme delle filiali (circa 8.000) con conseguente riduzione del personale e senza creazione di nuovi posti di lavoro"

Il segretario interprovinciale del sindacato Dircredito, Filippo Plano, ha inviato una nota alla nostra redazione con la quale invita tutti i bancari ad aderire allo sciopero unitario di domani 30 gennaio. Questa la nota inviata:

 Il fine dell'ABI,come della altre associazioni datoriali, è quella di scaricare le proprie incapacità ad affrontare la crisi, sui dipendenti.

Oggi,  approfittando della debolezza dei lavoratori dipendenti, legata all'incertezza del domani, i datori di lavoro tutti, sotto la minaccia di una chiusura aziendale o di un dimensionamento della stessa con conseguente licenziamento dei dipendenti, propongono alla associazioni sindacali di categoria di accettare riduzione degli stipendi, esternalizzazioni, demansionamenti, incertezze contrattuali a livello nazionale, per ricondurre il tutto alle trattative nelle singole aziende, che potranno decidere cosa concedere e cosa togliere ai dipendenti.

La parte datoriale, vorrebbe di fatto distruggere il contratto nazionale, eliminare una tutela complessiva e spezzettare il sistema in tante banche singole, dove ogni istituto avrà il suo contratto in relazione alle scelte aziendali.

Tutto ciò potrebbe comportare una riduzione enorme delle filiali (circa 8.000) con conseguente riduzione del personale e senza creazione di nuovi posti di lavoro.

A fronte di questo comportamento scorretto ed arrogante dell'ABI, i sindacati dei bancari, in maniera unitaria, hanno proclamato uno sciopero della categoria per il giorno 30 gennaio, con delle manifestazioni in alcune piazze d'Italia e tra queste PALERMO, con concentramento in Piazza Verdi (Teatro massimo) alle ore 9,30.

Cedere oggi significa rinunciare per sempre ai propri diritti e che costituirebbe di fatto la cancellazione di una categoria che conta, dopo tante fuoriuscite, 310.000 addetti.

Bancari non significa BANCHIERI, ma LAVORATORI DIPENDENTI al servizio del paese, al fianco dei clienti e dei risparmiatori.

PERTANTO SI INVITANO TUTTI I  BANCARI DELLA SICILIA AD ADERIRE ALLO SCIOPERO E DI PARTECIAPARE  IN MASSA ALLA MANIFESTAZIONE DI PALERMO.

ASTENERSI SIGNIFICHEREBBE NON AVERE RISPETTO PER LA PROPRIA DIGNITA' UMANA E PROFESSIONALE>. 
                                                                        Dircredito  Segreteria regionale
                                                                                     Filippo Plano

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