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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca

Bancarotta da 20 milioni di euro, quasi 70 ex dipendenti parte civile contro Burgio

È iniziato il processo a carico dell’imprenditore, ritenuto il “re dei supermercati”, in carcere da 8 mesi con l’accusa di avere sottratto i fondi delle sue aziende

Un settantina di ex dipendenti dell’imprenditore Giuseppe Burgio, 53 anni, originario di Porto Empedocle, arrestato il 27 ottobre scorso con l’accusa di avere provocato una bancarotta fraudolenta da 20 milioni di euro, chiedono di costituirsi parte civile. 

Le richieste sono state formalizzate questa mattina alla prima udienza del processo, davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento presieduta da Luisa Turco. L’avvocato Carmelita Danile, difensore di Burgio, presente nella cella dell’aula 7 del tribunale, ha chiesto un termine per esaminare la corposa documentazione e il tribunale l’ha concessa rinviando l’udienza di sette giorni.

LEGGI ANCHE: "Bancarotta fraudolenta", Burgio lascia l'isolamento carcerario

Burgio è accusato di avere sottratto fondi in prossimità del fallimento a una serie di società che operano nel settore della distribuzione alimentare. 
 

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