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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

"Bancarotta da 20 milioni di euro", Burgio si difende: "Mai intascato un centesimo"

Il "re dei supermercati" respinge le accuse del curatore fallimentare, per oltre tre ore racconta ai giudici la sua verità

“Non ho mai sottratto neppure un euro dalle mie società, ho sempre cercato di salvare le mie aziende anche nei momenti più duri. Le banche ci hanno azzerato i fidi e aumentato il tasso di scopertura, per le imprese del gruppo è stato un colpo mortale”: l’imprenditore Giuseppe Burgio, arrestato il 27 ottobre dell’anno scorso, con l’accusa di avere provocato una bancarotta fraudolenta da 20 milioni di euro, ha chiesto di essere sentito e rilasciare spontanee dichiarazioni e si è difeso su tutti i fronti per quasi tre ore.

L’ex “re dei supermercati” ha replicato punto su punto alla deposizione fatta all’udienza precedente da Giuseppe Lentini, curatore fallimentare della Gestal, una delle aziende al centro del presunto crack. E lo ha fatto attaccandolo senza mezzi termini e accusandolo di “superficialità e visione approssimativa delle cose”. 

Si torna in aula il 23 ottobre. 

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